gallerie

Hauser & Wirth apre a Minorca a luglio

Centro per l'arte più che un modello Somerset, con un programma educativo e un impatto sociale ed economico sul territorio. Prima mostra con nuovi lavori dell'americano Mark Bradford

di Silvia Anna Barrilà

default onloading pic
Hauser & Wirth Menorca on Isla del Rey. Courtesy Hauser & Wirth. Photo: Be Creative, Menorca

3' di lettura

La galleria Hauser & Wirth ha annunciato la data di apertura della nuova sede a Minorca: il 17 luglio inaugurerà con una mostra dell'artista americano Mark Bradford, che ha rappresentato gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia del 2017. L'annuncio della galleria risale all'estate del 2019 e si parlava di un'apertura già nel 2020, ma la pandemia ha rallentato i tempi. L'anno scorso è stato possibile un primo sguardo al progetto tramite una mostra in realtà virtuale, la prima della galleria, lanciata ad aprile.
Dall'inizio della crisi sanitaria, la strategia di aprire in luoghi immersi nella natura, lontano dalle città e dagli assembramenti, è stata più volte testata da diverse gallerie, che vanno sempre più alla ricerca dei collezionisti nei luoghi di villeggiatura e di svago. È una tendenza che si è profilata in passato e che, sicuramente, nel corso di quest'anno continuerà ad essere applicata con spazi pop-up. Hauser & Wirth, inoltre, ha già avviato spazi di questo genere, che mirano ad essere più centri culturali che gallerie in senso classico. Per esempio, quello in Somerset in Inghilterra, che oltre alle mostre mette al centro delle sue attività i programmi educativi e le residenze, punta ad avere un impatto sul territorio a livello sociale ed economico.

L’arte è un’isola

La nuova galleria si troverà sull'Isla del Rey, una piccola isola nel porto di Mahon, all'interno di un edificio storico di 1.500 m2, ristrutturato dallo studio dell'architetto argentino di base a Parigi Luis Laplace utilizzando materiali locali. Laplace ha già lavorato con la galleria in Somerset, così come l'architetto del paesaggio Piet Oudolf, che pure è stato coinvolto in questo nuovo progetto. L'isola ospita un ospedale della marina dismesso, costruito nel XVIII secolo, e i resti di una basilica del sesto secolo: Hauser & Wirth ha collaborato con la Fundación Hospital de la Isla del Rey e con il Menorca Preservation Fund per la sostenibilità del progetto. Oltre agli spazi espositivi e ad un percorso con sculture di artisti come Louise Bourgeois, Eduardo Chillida e Franz West, Hauser & Wirth aprirà un ristorante, chiamato Cantina, oltre ad uno shop. “Mostrare la potenza dell'arte di Mark Bradford in questo contesto speciale è il nostro sogno” ha commentato Manuela Wirth riferendosi a sé stessa, al marito Iwan Wirth e al terzo co-presidente della galleria Marc Payot. “Isla del Rey è un luogo straordinario con una natura selvaggia, una luce bellissima, il mare e una storia affascinante. La nostra visione di creare un centro culturale a Minorca è stata realizzata in un viaggio durato cinque anni e l'entusiasmo dimostrato dalla comunità locale e dalla nostra famiglia di artisti ci ha incoraggiato in ogni fase del percorso. Non vediamo l'ora di accogliere i nostri primi visitatori quest'anno, quando potremo viaggiare di nuovo. “Nell'ultimo anno ci è sembrato di vivere su Marte” sono le parole dell'artista Mark Bradford, “mascherati e distanziati in un contesto instabile. Alla fine, devi decidere di muoverti anche tu e riconoscere che l'instabilità è solo una parte del corso della storia. Sono entusiasta di condividere questo nuovo corpo di lavoro, nell'attesa di avere un terreno più stabile più avanti”. Hector Pons, sindaco di Mahon, ha commentato: “Il centro d'arte di Hauser & Wirth avrà un impatto positivo per l'economia ed è un esempio del modello sostenibile in cui crediamo. A nome della città di Mahon, sono orgoglioso di accogliere un progetto che preserva gli edifici storici e si collega sensibilmente a questo luogo speciale.”

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti