#metoo

Hervey Weinstein condannato per stupro a New York

Rischia oltre vent'anni di carcere dopo esser stato trovato colpevole di due reati e assolto di altri tre. Annunciato un ricorso in appello

di Marco Valsania

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(AFP)

2' di lettura

New York - Il processo-simbolo dell'era #metoo si e' concluso con la condanna del noto produttore cinematografico Harvey Weinstein per due reati di violenza sessuale e stupro. La giuria di sette uomini e cinque donne presso la Corte Suprema statale di New York, dopo cinque giorni di deliberazioni, lo ha invece assolto di due reati di predatory sexual assault, la forma piu' grave di aggressione sessuale, e di un'accusa di stupro di primo grado. I giurati, che devono raggiungere l'unanimita' per il verdetto, erano parsi aver gia' deciso venerdi' su tre reati, ma erano rimasti in disaccordo sulle due accuse piu' gravi.

I legali del produttore hanno subito annunciato che presenteranno appello. L'assoluzione per tre reati evita a Weinstein il rischio di una condanna formale all'ergastolo. Ma i reati di cui e' stato trovato colpevole potrebbero tradursi nei fatti ugualmente in una pena al carcere a vita per Weinstein, che ha 67 anni: rischia da 5 a 25 anni per atti sessuali criminali di primo grado e 4 anni per stupro di terzo grado. Il giudice ha indicato che decidera' la pena l'11 marzo.

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Weinstein era finito sotto processo per reati commessi nei confronti di due donne, anche se in tutto sei donne hanno testimoniato a sostegno delle vittime al processo, le altre affermando d'esser state a loro volta aggredite dal produttore. Le due donne sulle quali la pubblica accusa ha costruito il caso legale sono Miriam Haley, un ex produttrice televisiva che ha accusato Weinstein di averla costretta a compiere sesso orale nel suo appartamento nel 2006. E Jessica Mann, ex aspirante attrice, che l'ha accusato di stupro in un albergo nel centro di Manhattan nel 2013.

Il caso, durante il processo, era stato complicato dall'ammissione che le due donne avevano continuato a avere relazioni anche intime con Weinstein dopo gli stupri. Il reato piu' grave e dal quale e' stato assolto, predatory sexual assault, richiedeva che la giuria stabilisse che l'incriminato fosse responsabile di stupro di primo grado o di un'altra grave violenza sessuale nei confronti di piu' vittime.

La condanna rappresenta comunque almeno una parziale vittoria per le molte donne che hanno accusato Weinstein di abusi e violenze, e per il procuratore distrettuale di New York Cyrus Vance Jr. In passato Vance era stato accusato di non aver agito con sufficiente prontezza contro Wesinsten. Il produttore sara' inoltre al centro di un altro processo: e' accusato di quattro resti di violenza sessuale anche nella contea di Los Angeles.

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