Real estate

Hines punta 600 milioni sulla logistica

Subito un investimento nell'area di Vigasio, in Provincia di Verona

di Paola Dezza

(rost9 - stock.adobe.com)

2' di lettura

Un investimento da 300 milioni nella logistica, il settore che nei primi nove mesi del 2021 ha segnato nuovi record di crescita a quota 1,5 miliardi, per raddoppiare nei prossimi mesi. Il colosso americano Hines ha appena definito attraverso il nuovo fondo Vicus I gestito da Prelios Sgr un investimento nell’area di Vigasio, in provincia di Verona, per la realizzazione di un ampio parco logistico. Il fondo è paneuropeo e ha già fatto operazioni in Francia, Polonia e Inghilterra.

L’investimento italiano rientra nell’ambito di una joint venture con un player internazionale di private equity per investire un totale di 600 milioni di euro sul mercato della logistica del nostro Paese.

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La scelta di Vigasio è dovuta al ruolo chiave che l’area gioca per il settore, in quanto snodo strategico nei collegamenti tra Italia e Nord Europa (Germania e Austria), lungo la A22 Autostrada del Brennero. Un investimento simile è già in fase di definizione in Lombardia, sempre seguendo la strategia del gruppo che pone come focus le zone chiave della logistica.

Lo sviluppo del parco logistico di Vigasio, che punta alla certificazione Leed Gold, avverrà in più fasi. Il primo investimento, pari a 120 milioni, sarà speso per realizzare quattro edifici su una superficie di 200mila metri quadrati entro il 2023. I restanti 180 milioni saranno investiti nella fase 2 per realizzare altri complessi. Il campus sarà a emissioni zero, con una quota di verde molto ampia, che si avvicina agli standard del nord Europa.

Hines da tempo sta scommettendo sulla logistica, non solo nel segmento classico ma anche per nella urban logistic e nel last mile delle principali città italiane. In meno di 12 mesi il gruppo capitanato in Italia da Mario Abbadessa ha già sviluppato una piattaforma di oltre 380.000 metri quadrati di superficie che include investimenti a Bologna, in area Castel San Pietro, e nel Nord Italia con tre immobili a Tortona, Brescia e Montichiari. Con l’obiettivo di arrivare a detenere un portafoglio logistico da un miliardo entro il 2022.

«Hines guarda con molto interesse a questa asset class – ha affermato Mario Abbadessa –. Siamo all’inizio di una nuova era della logistica, nonostante ci siano stati apprezzamenti dei valori. Oggi manca ancora la qualità degli spazi, disponibili su più larga scala che in passato. Ed è sulla qualità che punteranno gli utilizzatori, sempre più attenti ai requisiti Esg».

In Italia Hines ha accumulato in pochi anni un portafoglio, detenuto in fondi immobiliari, del valore di 5,2 miliardi di euro, che riunisce al proprio interno investimenti in uffici in zone centrali di Milano, High street, logistica, studentati e living. Il gruppo Usa sta realizzando diversi progetti in ambito living, tra cui la rigenerazione urbana di MilanoSesto, la riqualificazione dell’area ex Trotto di San Siro, dove arriveranno complessi multifamily, e la realizzazione degli studentati di Aparto Milan Giovenale e Aparto Milan Ripamonti.

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