Moda

H&M, utile netto da 1 miliardo su ricavi per 19 miliardi di euro

Il titolo del colosso svedese della moda svetta alla Borsa di Stoccolma guadagnando oltre il 4 per cento

di Mo.D.

(AP)

2' di lettura

Hennes & Mauritz (H&M) balza alla Borsa di Stoccolma dopo i dati di bilancio 2021. Il titolo del colosso svedese della moda segna un progresso di oltre 4 punti percentuali a 187,4 corone. A spingere le vendite i risultati dell'esercizio concluso il 30 novembre scorso, che hanno registrato un utile netto di 11,01 miliardi di corone svedesi (1,05 miliardi di euro) contro 1,2 miliardi nel 2020, che era stato colpito in pieno dalle ricadute della pandemia. L'utile operativo è stato paro a 15,2 miliardi, con un margine del 7,1%, contro 3,1 miliardi nel 2020, su ricavi per 199 miliardi di corone (19 miliardi di euro circa) contro 187 miliardi nell'anno precedente.

«Abbiamo finito bene l'anno, con vendite di ritorno allo stesso livello di prima della pandemia e con la migliore redditività da molti anni» ha commentato la ceo Helena Helmersson, aggiungendo che il gruppo è «ormai in una situazione più normale con una posizione finanziaria forte, può nuovamente concentrarsi sulla crescita»

Loading...

Nel solo quarto trimestre le vendite sono aumentate a 56,8 miliardi da 52,5 miliardi e l'utile è quasi raddoppiato a 4,6 miliardi, risultato di 600 milioni superiore alle attese degli analisti. Positive le reazioni del mercato finanziario, con JP Morgan, ad esempio, che considera il titolo un’opportunità di acquisto, confermando l’obiettivo di prezzo a 222 corone.

I risultati Paese per Paese

L’Italia, che rappresenta il settimo mercato a livello globale per il gruppo, i ricavi sono aumentati dell'11% a 1,9 miliardi di corone. Il primo mercato di H&M è, invece, la Germania con vendite in calo dell’1% a 8,6 miliardi, davanti a Usa, Regno Unito e Francia. La Cina ha visto una flessione del 40% a 1,8 miliardi nel trimestre e da terzo mercato del gruppo è diventato l'ottavo, dopo il boicottaggio legato al rifiuto da parte di H&M di acquistare cotone proveniente dallo Xinjiang, sullo sfondo delle accuse lanciate dalla comunità internazionale secondo cui verrebbe prodotto con il lavoro forzato degli Uiguri.

Nel 2021 il gruppo H&M, che include anche i marchi Cos, Monki, Weekday, & Other Stories e Arket ed è il numero due mondiale della moda pronta, dietro a Inditex (Zara), ha aperto 140 nuovi negozi e ne ha chiusi 321, con un saldo netto di 217 negozi contro la diminuzione di 58 punti vendita nel 2020, a un totale di 4.801. Per l’anno in corso è prevista l'apertura di 120 nuovi negozi e la chiusura di 240, con un calo netto di 120 stores. La maggiore parte delle aperture sarà in mercati di crescita, mentre le chiusure riguarderanno principalmente mercati maturi. H&M prevede di sbarcare in sei nuovi mercati aprendo i primi negozi della catena in Ecuador, Kossovo, Macedonia del Nord, Costa Rica, Guatemala e Cambogia.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti