a tutto export

«Ho portato in Asia il vero aperitivo italiano»

di Giambattista Marchetto


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Da Hong Kong Giancarlo Mancino

1' di lettura

Nato in Basilicata e cresciuto come bartender negli Usa e poi a Londra, dal 2003 Giancarlo Mancino si è spostato in Asia e oggi (con base a Hong Kong) da professionista rappresenta il made in Italy in Oriente. Non si è però accontentato di lavorare con ingredienti altrui e da ottobre 2012 ha lanciato il suo Mancino Vermouth di Torino. «Ero stanco di usare prodotti commerciali e ho deciso di riportare sul mercato l’heritage italiano - rimarca Mancino -. Noi lavoriamo vermouth di Torino dal primo giorno, con vino italiano e artemisia piemontese. È tutto in etichetta».

Secondo il bartender il vermouth è il vero aperitivo italiano «prima dell’avvento di tutta la liquoristica colorata - spiega - e io ho aggiunto il mio palato internazionale». È andato a scegliere un partner di produzione a Canelli, concentrandosi sulla qualità, ma se in Piemonte usavano il Moscato (che costava meno dello zucchero) la scelta di Mancino è caduta su un Trebbiano Igp.

Le prime 5mila bottiglie portate a Hong Kong sono sparite in cinque mesi e Mancino, tornato in Italia, ha investito tutto in Piemonte e oggi il suo vermouth è vincente in Asia (130mila bottiglie l’anno) e in Nord America (80mila), ma anche in Italia dove un partner di prestigio come Gaja ne distribuisce 16mila.

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