mercato dell’arte

Hockney batte Koons e diventa l’artista vivente più caro al mondo

di Giovanni Gasparini

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Il precedente record di Jeff Koons: Balloon dog (Orange) (1994-200) aggiudicato per 58.405.000 dollari dalla stima tra 35-55 milioni di dollari il 12 novembre 2013 da Christie's New York (Afp)


2' di lettura

Il catalogo proposto da Christie's per l'asta serale del 15 novembre presentava una serie di nomi e opere di grande rilievo, ma l'attenzione era tutta dedicate al nono lotto, la monumentale tela di David Hockney ‘Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)' del 1972, destinata a diventare la più cara opera d'arte di un artista vivente. La stima a richiesta di 80 milioni di dollari alla fine è stata confermata in pieno, portando il prezzo finale a 90,3 milioni grazie alle commissioni, dopo una battaglia di rilanci durata una decina di minuti e partita da ‘solo' 18 milioni di $, in quanto il lotto non solo non era protetto da alcuna forma di garanzia finanziaria, ma al contrario era offerto ‘senza riserva', ovvero senza prezzo minimo sotto il quale il venditore non intende procedere alla vendita, una scelta decisamente inusuale per un lavoro di questo valore.
Una scommessa vinta, dunque, per la casa d'aste e per il venditore, il miliardario inglese Joe Lewis noto per le scommessa sul mercato valutario, che a sua volta aveva comperato la tela da un altro miliardario americano e noto collezionista, David Geffen.

Il record. Il prezzo raggiunto da Hockeny, classe 1937, si allinea così ai record degli artisti americani della Pop Art, Warhol e Lichtenstein, e supera il precedente record per un artista in vita ottenuto nel 2013 da Jeff Koons per ‘Balloon Dog' a 58 milioni di $ battuto sempre dalla stessa casa d’asta nel 2013.

Jeef Koons, “Balloon dog (Orange)” (1994-200) aggiudicato per 58.405.000 dollari dalla stima tra 35-55 milioni di dollari il 12 novembre 2013 da Christie's New York

L'opera, oltre a raffigurare i due temi tipici della produzione dell'artista inglese nel periodo seminale degli anni '60 e '70, ovvero la piscina dei suoi trascorsi californiani e il doppio ritratto (in questo caso auto-ritratto), è stata esposta nella retrospettiva dedicata all'artista negli ultimi due anni al Metropolitan Museum di New York e in Europa da Tate e Pompidou , ovvero tutti i maggior musei d'arte contemporanea al mondo. Il prezzo precedente dell’artista si fermava a 28.453.000 dollari con il dipinto “Pacific Coast Highway and Santa Monica” del 1990 battuto da Sotheby’s nel maggio 2018, il record raggiunto ieri conferma l’attenzione crescente sull’opera dell’artista inglese.

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