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Honda E: l’elettrica a trazione posteriore che sfida la Mini

<b>Abbiamo provato su strada la nuova Honda elettrica con il powertrain da 113 kW e circa 200 km di autonomia. Tanta tecnologia a bordo con una plancia dominata dai display. Il prezzo parte da 35.500 euro. </b>

di Giulia Paganoni


Honda E: le 10 cose da sapere sull’elettrica super hi-tech

4' di lettura

Una grande novità per il mondo automotive. Pensata per il 2030 ma in commercio dal 2020, Honda e è la prima vettura 100% elettrica del marchio giapponese. Ma la sua vera innovazione non sta (solo) nel powertrain ma in tutta una serie di novità tecnologiche di cui è stata dotata. Disponibile da maggio a partire da 35.500 euro. Nel mirino ha il nascente metcato delle citycar elettriche come la Mini Cooper SE .

Design e dimensioni
Presentata in versione concept due anni fa al salone di Tokyo, Honda E vuole rompere i classici schemi per introdurre alcune novità che potrebbero renderla un punto di riferimento per tutti i marchi.
Esteticamente riprende la linea della Honda N360 della fine degli anni sessanta; infatti, la linea ricorda molto le storiche competitor ma in versione moderna, la Mini e la Autobianchi 112. Semplice ed essenziale. Questo è il suo look. Non troppi angoli della carrozzeria e con soli due gruppi ottici sull'anteriore, dove sul cofano spicca anche il quadrato dal quale si apre la presa per la ricarica. Niente specchietti retrovisori e le maniglie sono a scomparsa.
Le dimensioni sono molto simili alla Honda Jazz, è disponibile solo con carrozzeria a cinque porte ed è omologata per ospitare fino a quattro persone a bordo. Lunga 3.895 mm, larga 1.752 mm e con un passo di 2.530 mm. Il bagagliaio è un po' piccolino con i suoi 171 litri ma è in grado di portare due trolley.
I cerchi sono disponibili sia nelle misure da 16 che da 17 pollici.

Il dominio degli schermi
A bordo è un tripudio di display. Davanti agli occhi il guidatore dispone di uno schermo da 8.8 pollici dal quale può monitorare le informazioni di marcia nonché le indicazioni del navigatore. Poi lo sviluppo orizzontale della plancia porta lo sguardo al doppio schermo touch da 12.3 pollici ciascuno, dai quali si ha accesso all'infotainment e alle informazioni sui flussi di energia.

Le schermate possono essere interscambiate per dare la possibilità al guidatore di avere una gestione in tutta sicurezza. Infine, alle estremità sono presenti due display da 6 pollici che fungono da specchietti retrovisori mostrando, grazie alle telecamere esterne, la situazione dietro all'auto. Ben posizionato quello di destra mentre abbiamo notato qualche difficoltà nel monitorare la situazione nella parte sinistra dato che la mano ostruisce un po' la visuale.
Anche lo specchio retrovisore ha una particolarità: può essere sia tradizionale sia digitale (versione Advance).
Le finiture sono buone, con il cruscotto e il tunnel centrale con dei richiami in legno e i pannelli porta ricoperti in tessuto come i sedili che non sono risultati molto contenitivi. Un tocco poco di classe è dato dalle tasche delle porte in plastica rigida.
Il climatizzatore automatico è monozona e le bocchette di aerazione sono ben posizionate.

Motore: due livelli di potenza da 100 e 113 kW
Sono due i powertrain disponibili, uno da 100 kW e l'altro da 113 kW. Entrambi sono alimentati da una batteria da 35.5 kWh che permette un'autonomia massima fino a circa 220 km. Una particolarità di questa vettura è che la trazione è posteriore, qualità fortemente voluta da Takahiro Shinya, assistente capo del progetto Honda e, con sospensioni McPherson indipendenti sulle quattro ruote. Tutto questo ha permesso di migliorare l'agilità del veicolo raggiungendo un raggio di sterzata di soli 4,3 metri. Anche la disposizione dei pesi è ottimale, con un 50-50 tra anteriore e posteriore.
Infine, è possibile guidare quest'auto con il sistema di controllo a pedale unico, cioè modulando l'acceleratore si frena anche.
I tempi di ricarica variano a seconda dalla presa di ricarica utilizzata, prendendo gli estremi si può impiegare circa 30 minuti per raggiungere l'80% con una potenza di 50kW o un massimo di quasi 19 ore per il 100% con una presa domestica da 2,3 kW. Ovviamente, è possibile programmare i momenti di ricarica in base anche alle tariffe del proprio contratto energetico.

Honda E, tutte le foto della citycar elettrica

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Prova su strada
La prima impressione, una volta saliti a bordo, è stata quella di guidare un'auto del futuro. I numerosi schermi la rendono molto tecnologica e la tentazione alla distrazione potrebbe essere dietro l'angolo ma non è così. Infatti, i tecnici Honda hanno fatto un ottimo lavoro per rendere l'interfaccia immediata, come fosse quella di uno smartphone. La connessione con lo smartphone è disponibile sia per Android Auto che per Apple Car Play.
La guida è piacevole ed è divertente anche utilizzarla con il pedale unico, anche se questo richiede una certa sensibilità per non essere troppo bruschi con le frenate. Il raggio di sterzo è ridotto e questo permette un'agilità da fare invidia a numerose city car.
Infine, è disponibile anche il sistema di parcheggio automatico e tecnologie di assistenza alla guida di livello 2, le più evolute a norma di legge. Il prezzo di listino parte da 35.500 euro per l'equipaggiamento base e raggiunge i 38.500 euro per il top di gamma. L'arrivo presso i concessionari è previsto per il mese di maggio.

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