Dal Giappone

Honda E, la piccola su misura per le smart city

Debutta in Europa il modello a ioni di litio che offre fino a 220 km di autonomia

di Corrado Canali


default onloading pic
Honda E. La compatta asiatica mostra il suo stile inspirato al passato, a cui aggiunge dettagli hi-tech come le telecamere al posto degli specchietti retrovisori.

3' di lettura

Fedele alla concept car che l’ha anticipata due anni, la Honda E che ha debuttato qualche settimana fa rappresenta non solo un’interessante proposta di citycar a batteria, ma anche l’inizio di una nuova era per la Casa giapponese che entro il 2025 conta di lanciare in Europa solo modelli elettrificati. Il design della Honda E, un modello connesso pensato per le smart city, unisce dei tratti ispirati al passato ad elementi contemporanei con linee tonde e materiali curati, mentre alcune scelte, come la presa di ricarica sul cofano anteriore e le telecamere al posto degli specchietti retrovisori, aggiungono qualcosa in più rispetto ai modelli concorrenti.

Grazie alla piattaforma modulare è stato possibile integrare powertrain e batterie senza compromettere l’abitabilità a bordo. Gli interni si segnalano perché prendono le distanze da tutti gli altri modelli Honda, dando massimo spazio ai display e offrendo un ambiente allestito con materiali ispirati al mondo dell’arredamento. Ai lati, poi, sono presenti gli schermi degli specchietti digitali, mentre tre display affiancati orizzontalmente gestiscono la strumentazione (8,8”) e l’infotainment (12,3”) per guidatore e passeggero che possono consultare informazioni e contenuti con un semplice swipe.

La presa di ricarica

L’infotainment include per la prima volta su una Honda l’assistente personale attivabile tramite il comando vocale “Ok Honda”, capace di interagire con il guidatore e apprenderne le abitudini, mentre l’app My Honda+ consente la connessione remota della vettura per verificarne lo stato dei sistemi, la ricarica delle batterie, la posizione, l’autonomia e per gestire la climatizzazione anche a vettura ferma. La stessa app può, poi, sostituire la chiave tradizionale. ll propulsore elettrico viene offerto nelle versioni da 136 e 154 cv con 315 Nm di coppia massima e le batterie da 35,5 kWh garantiranno un’autonomia di 220 km. Il dato riflette la destinazione decisamente urbana della Honda e, che rinuncia ad accumulatori più grandi per motivi di peso e spazio. Con la ricarica rapida a 100 kW è possibile recuperare fino all’80% dell’energia in 30 minuti, mentre i 100 kmh da fermo vengono raggiunti in circa 8 secondi.

I prezzi partono da 35.500 euro per la versione da 136 cv, fino ad arrivare a 38.500 euro per l’allestimento Advance, che prevede dotazioni come i cerchi da 17” e un motore da 154 cv. È gia possibile ordinare la a Honda E ma solo in alcuni mercati: Germania, Francia, Norvegia e Regno Unito. I clienti di questi paesi riceveranno le prime consegne a partire dall’estate del 2020. La casa giapponese ha già ottenuto oltre 40.000 attestati di interesse per la citycar elettrica. Ma Honda non intende fermarsi alla sola vettura: al Salone di Francoforte i giapponesi hanno mostrato anche dei sistemi di ricarica per le elettriche che saranno commercializzati intorno alla metà del 2020 a partire da Germania e Regno Unito.

Uno di questi è l’Honda Power Charger, una soluzione pensata per un uso domestico visto che si può montare a parete o su un piedistallo ed offre un output massimo di 7,4 kW (monofase) o 22 kW (trifase). Delle potenze che permettono ai proprietari della nuova Honda di fare una ricarica completa in 4,1 ore. Un’altra soluzione per la ricarica la Casa giapponese la sta sviluppando in collaborazione con Ubitricity. Per porre rimedio alla carenza di colonnine, si utilizzerebbe l’integrazione dei punti di ricarica nei lampioni della illuminazione stradale oltre all’utilizzo di un apposito cavo e di un contatore di tipo digitale che quantifica i costi senza dover sottoscrivere contratti con più di un fornitore. Interessante anche l’Honda Power Manager Prototype, una sistema di “vehicle-to-grid” che assorbe dalla rete, ma può anche cedere dell’energia.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...