CONTINUA LA PROTESTA

Hong Kong, la protesta dilaga: bloccati i collegamenti verso l’aeroporto

Gli attivisti pro-democrazia continuano a manifestare impedendo l’accesso allo scalo via ferrovia e autostrada. Nella notte più di 60 arresti, 31 i feriti

Hong Kong, la polizia manganella i manifestanti in metropolitana

Gli attivisti pro-democrazia continuano a manifestare impedendo l’accesso allo scalo via ferrovia e autostrada. Nella notte più di 60 arresti, 31 i feriti


1' di lettura

Da tre mesi la città di Hong Kong è sotto scacco. Le proteste continuano anche in questa prima domenica di settembre dopo i violenti scontri in centro città di sabato in una manifestazione che era stata proibita dalle autorità. Si prospetta dunque nell' ex colonia un'altra giornata ad alta tensione.

Nella mattinata centinaia di attivisti pro-democrazia, sfidando ancora i divieti, hanno raggiunto l'aeroporto internazionale bloccando entrate e accessi via ferrovia (i collegamenti della Mass Transit Railway (sono stati sospesi nel primo pomeriggio) e autostrada: malgrado non ci sia stata alcuna intrusione nell'aerostazione, l'iniziativa sta creando la congestione del traffico, anche se i voli non sono stati interrotti ma accusano ritardi. I viaggiatori che vogliono raggiungere o lasciare l’aeroporto devono farlo a piedi facendo slalom tra le barricate, poichè non ci sono mezzi disponibili.

La polizia, che nella notte dopo una incursione nella metropolitana con i manganelli ha arrestato 63 manifestanti, (uno di loro ha solo 13 anni)  ha disperso i dimostranti, alcuni dei quali hanno però prima danneggiato la stazioni della metro di Tung Chung distruggendo le telecamere e i tornelli facendo scattare l’allarme anti incendio. Sarebbero 31 i feriti.

Scontri a Hong Kong tra polizia e manifestanti

Scontri a Hong Kong tra polizia e manifestanti

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