Real estate

Hotel, Castello Sgr compra a Milano e investirà 400 milioni nel 2022

Il patrimonio immobiliare della società vale ora 800 milioni di euro, per un totale di 37 strutture alberghiere e 5mila camere

di Paola Dezza

2' di lettura

Una acquisizione in questa fine anno e altri 400 milioni di euro di investimenti da finalizzare nel corso del 2022. È l’operatività di Castello Sgr, che chiude dicembre acquistando per circa 60 milioni di euro attraverso il fondo Star l’hotel Four Points by Sheraton Milan Center, situato in zona Porta Nuova nelle immediate vicinanze del grattacielo Gioia 22 “la Scheggia”.

Un patrimonio da 800 milioni

Il patrimonio immobiliare della società vale quindi 800 milioni di euro per un totale di 37 strutture alberghiere (contando anche quella relativa all’operazione conclusa ieri) e 5mila camere. Le strutture sono situate per il 30% nel nord Italia, per il 39% al centro e per il 31% al sud e nelle isole. Tra gli altri anche gli hotel di lusso di Italian Hospitality collection, tra i quali in Toscana i resort termali Fonteverde, Grotta Giusti, Bagni di Pisa, Chia Laguna in Sardegna e Le Massif a Courmayeur.

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Il 92% del patrimonio è rappresentato da strutture che stanno subendo un processo di valorizzazione.

In pipeline oggi ci sono altri otto alberghi per complessive 2mila camere, per i quali saranno investiti appunto 400 milioni l’anno prossimo, oltre a cento milioni di spese di riqualificazione.

Il complesso

L’hotel appena acquistato ha 239 camere oltre a un conference center da sette sale riunioni, ristorante, bar e roof terrace panoramica. La zona nella quale situato è sotto i riflettori per lo sviluppo che ha avuto negli anni e che oggi si sta estendendo nella zona di via Melchiorre Gioia.

La strategia del fondo Star prevede l’investimento di oltre otto milioni di euro per un complessivo intervento di light refurbishment dell’albergo nei prossimi 18 mesi e per portare a termine l’operazione di rebranding della struttura come Marriott Tribute, marchio premium lifestyle innovativo con 12 hotel in tutta Europa, tra i quali il Great Northern Hotel a Londra, l’Apollo Hotel ad Amsterdam e il Gekko House di Francoforte.

Guardare oltre la pandemia

Il mondo dell’hospitality nel 2021 ha tentato di dimenticare l’annus horribilis precedente, quando lo scoppio della pandemia da Covid ha imposto lunghe chiusure alle strutture e uno stop ai viaggi. Il 2021 potrebbe chiudere, infatti, con un volume di investimenti nel settore intorno a 1,5 miliardi di euro, in deciso rialzo rispetto ai numeri di 12 mesi prima, anche se lontano dal valore record di 3,2 miliardi con cui si era chiuso il 2019.

Nonostante le sfide legate alla pandemia, Castello Sgr porta a termine un’acquisizione significativa importante per la piattaforma hotel, ampliando ulteriormente il portafoglio sul mercato di Milano e si integra nella strategia di rebranding e valorizzazione operata sia su destinazioni business che leisure.

«Con questa ultima acquisizione confermiamo la nostra leadership nell’hotellerie - dice Giampiero Schiavo, amministratore delegato della società -. I fondi di Castello Sgr gestiscono il più importante portafoglio immobiliare in Italia dedicato al settore alberghiero».

Azionista di riferimento della Sgr è, dal mese di giugno del 2020, Oaktree Capital Management, gruppo americano che vanta 158 miliardi di dollari di asset under management e uffici da Los Angeles e New York a Tokyo e Singapore, passando per Londra e Parigi.

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