Motor valley

Hpe Coxa, inaugurati a Modena 2 laboratori di e-mobility e intelligenza artificiale

Hpe Coxa ha presentato altri 2 investimenti in partnership con gli atenei di Bologna e Modena-Reggio-Emilia: e-Lab e AI-Lab

di Ilaria Vesentini

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Hpe Coxa ha presentato altri 2 investimenti in partnership con gli atenei di Bologna e Modena-Reggio-Emilia: e-Lab e AI-Lab


2' di lettura

La modenese Hpe Coxa mette altri 2 tasselli nel puzzle dei progetti apripista in Italia per portare università e multinazionali fisicamente dentro la fabbrica. Contaminando così le competenze accademiche con le più avanzate tecnologie mondiali per superare gli standard dell'ingegneria del motore competendo su scala mondiale con le dimensioni di una Pmi ma la forza della filiera. Dopo aver lanciato Mil- Machining innovation lab per le lavorazioni meccanica ad asportazione, il laboratorio metal additive, la smart factory 4.0 e Mekanè (la scuola di alta formazione in High performance engineering), ha presentato il 15 ottobre altri 2 investimenti in partnership con gli atenei di Bologna e Modena-Reggio-Emilia: e-Lab e AI-Lab, i 2 laboratori interni allo stabilimento nella motor valley per cavalcare i megatrend dell'e-mobility e dell'intelligenza artificiale giocando sul valore aggiunto del gioco di squadra emiliano.

La collaborazione con l’Università

«Quella della collaborazione con l'università è una strada che abbiamo intrapreso da molti anni, e con risultati davvero significativi. Lavorare per l'innovazione, anche per un'impresa pienamente inserita nel mercato, significa mantenere sempre viva la fiamma della ricerca e applicarne i risultati a progetti industriali, in un rapporto di costante stimolo reciproco che contribuisce alla crescita dell'intero sistema», sottolinea Piero Ferrari, figlio del Drake e presidente di Hpe Coxa, fondata nel 2010 e specializzata in ingegneria per l'automotive e l'automazione (dai motori di Ferrari e Lamborghini, Harley Davidson e Ducati a quelli per Teatra Pak e Techonogym), 250 dipendenti di cui 190 ingegneri e un piano triennale di assunzioni di 100 giovani ingegneri che solo causa Covid è stato allungato di 1 anno, al 2022.

L’accelerazione sulla elettrificazione dei motori

«Per accelerare il processo di elettrificazione di motori e di applicazioni industriali basate sull'IA (dove è essenziale la sinergia tra informatica e ingegneria per sviluppare simulatori), la strada maestra è quella di rafforzare le alleanze strategiche con le università per avere i talenti migliori e di sfruttare la supply chain per la fase produttiva», rimarca il ceo Andrea Bozzoli, presentando la squadra di 19 ingegneri già al lavoro nei 2 laboratori, mezzo milione di investimento autofinanziato.
I 13 ingegneri di eLab hanno disegnato, progettato e costruito ex novo un dimostratore di motore elettrico superpremium per la F1 che parteciperà al campionato Formula Student. I 6 ingegneri di AI lab, invece, sono soltanto il primo nucleo di un progetto partito con l'UniBo su sensoristica e reti neurali che mira a coinvolgere nel 2021 un grosso partner oltreoceano per sviluppare un vero e proprio centro infrastrutturale per la Ai nella motor valley. «Siamo ottimisti – conclude Bozzoli – nonostante quest'anno si debba fare i conti con un calo del 15-18% rispetto al 2019 (chiuso con circa 30 milioni di euro di fatturato, ndr) siamo già in decisa ripresa e per il 2021 abbiamo un portafogli in crescita».

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