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Hsbc accelera a Londra, riprende cedole trimestrali e alza outlook e pay out

Il cda ha approvato un dividendo semestrale di 0,09 dollari per azione, in aumento rispetto agli 0,07 dollari dello scorso anno. Nuovi buy back sono «improbabili» quest’anno, ma sui prossimi anni l’impegno della banca è quello di restituire agli azionisti il capitale in eccesso

di Giuliana Licini

(REUTERS)

3' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Gli investitori premiano Hsbc alla Borsa di Londra, dopo che la banca ha annunciato conti al 30 giugno migliori del previsto, si è impegnata a riprendere il pagamento dei dividendi trimestrali dal 2023 e ad aumentare il pay-out nei prossimi due anni. Il titolo è arrivato a guadagnare circa sei punti, registrando una delle migliori performance dell’indice Stoxx Europe 600, oltre che del FT-SE 100. Da inizio anno la quotazione è in rialzo di oltre il 21%. Hsbc ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 9,2 miliardi di dollari, in crescita di 0,8 miliardi, grazie al riconoscimento di crediti d'imposta per 1,8 miliardi, mentre a livello di risultato lordo emerge una flessione di 1,7 miliardi sempre a 9,2 miliardi, a causa di oneri netti per perdite sui crediti e altri oneri.

L’utile di competenza degli azionisti è d’altro canto aumentato a 8,29 miliardi, pari a 0,41 dollari per azione, da 7,28 miliardi, pari a 0,36 dollari, superando nettamente le attese degli analisti che si fermavano a 5,92 miliardi. I ricavi sono diminuiti marginalmente a 25,2 miliardi (da 25,5 miliardi), riflettendo l’impatto dell’andamento valutario sulle cessioni di asset. A livello rettificato emerge comunque un aumento del 4% a 25,7 miliardi, grazie – tra gli altri - all’aumento dei tassi d’interesse (ricavi netti del segmento a 14,45 mld da 13 mld) miliardi e ai ricavi dal Global Foreign Exchange nella divisione Global Banking and Markets. Le spese operative sono diminuite del 4% e il Rote annualizzato è del 9,9%, in crescita di mezzo punto percentuale. L’indice patrimoniale Cet 1 è, invece, in calo di due punti al 13,6%, includendo l’impatto del buy-bck da 1 miliardo annunciato in occasione dei risultati annuali del 2021 e svalutazioni su strumenti finanziari.

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Il cda ha approvato un dividendo semestrale di 0,09 dollari per azione, in aumento rispetto agli 0,07 dollari dello scorso anno. Il secondo trimestre ha visto un'accelerazione della performance, con un utile netto di 5,8 miliardi grazie ai crediti fiscali, un utile lordo di 5 miliardi, contro i circa 4 miliardi del consensus, su ricavi per 12,8 miliardi (+2%), con un margine netto di interesse dell’1,35%, in aumento di 9 punti base. Le spese sono diminuite del 5%. Quanto al resto dell’esercizio 2022, «le prospettive sui ricavi restano positive», indica la banca, che punta a ricavi netti da interessi per almeno 31 miliardi quest’anno e per almeno 37 miliardi il prossimo, sulla spinta dei previsti aumenti dei tassi d’interesse da parte delle banche centrali e della crescita dei prestiti, andando oltre le prospettive degli analisti in materia. Hsbc, inoltre, vuole tornare a un Roe del 14/14,5% nella prima metà del 2023.

Nuovi buy back sono «improbabili» quest’anno, ma sui prossimi anni l’impegno della banca è quello di restituire agli azionisti il capitale in eccesso rispetto all’esecuzione della strategia. «La nostra performance della prima metà dell’anno riflette l’impatto della nostra strategia, con un crescente impulso sui ricavi e uno stretto controllo dei costi. I progressi che abbiamo fatto nella crescita e nella trasformazione di Hsbc ci mettono in una posizione forte mentre entriamo nell’attuale ciclo dei tassi d’interesse», ha commentato il ceo Noel Quinn, precisando di essere fiducioso nel raggiungimento di un Rote di «almeno il 12% dal 2023 in poi, il che rappresenterebbe il miglior dato in un decennio». Di conseguenza, la banca annuncia un tasso di pay-out di circa il 50% nel 2023 e nel 2024 e intende riportare il dividendo a livelli pre-Covid nei tempi più brevi possibili e riprendere il pagamento del dividendo trimestrale nel 2023, anche se la cedola per i primi tre trimestri sarà inferiore agli 0,10 dollari per azione pagati alla fine del 2019. In febbraio Hsbc prevedeva un Rote di almeno il 10%. Fino al 2018, la banca versava quattro dividendi interinali l’anno, ridotti a tre nel 2019, a uno nel 2020 e a due nel 2021, di riflesso all’impatto della pandemia.

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