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Huawei svela Atlas 900, il cluster per l'apprendimento dell'AI più veloce al mondo

Durante la conferenza annuale Huawei Connect 2019 a Shanghai il gruppo cinese ha presentato Atlas 900, il sistema AI più veloce al mondo.

di Gianni Rusconi


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2' di lettura

SHANGHAI - È stato il botto, in fatto di annunci di prodotto, di Connect 2019, l'evento annuale in cui Huawei raccoglie il proprio ecosistema di partner e clienti in ambito enterprise. Un evento in cui il tema del “computing” è stato centrale e l'occasione nella quale il Deputy Chairman del gigante cinese, Ken Hu, ha delineato i passi principali di quella che sarà la strategia in ambito informatico dell'azienda di Shenzen per i prossimi anni, un mercato che lo stesso manager ha quantificato valere qualcosa due trilioni di dollari e verso il quale Huawei indirizza soluzioni cloud, processori, server, storage e naturalmente tecnologie avanzate per l'intelligenza artificiale.

Atlas 900 è la punta di diamante di un'offerta decisamente importante e si presenta con il titolo, sicuramente ambizioso, di cluster di autoapprendimento degli algoritmi più veloce al mondo. Un super computer, in altre parole, che secondo i diretti interessati renderà l'intelligenza artificiale più fruibile dentro le infrastrutture informatiche delle aziende e in diversi campi della ricerca scientifica, a cominciare dal progetto di esplorazione astronomica Ska (Square Kilometre Array) che andrà a gestire ed elaborare diversi petabyte di dati. Parlando di questa partnership, Hu ha giocato sugli effetti speciali: se un astronomo volesse trovare un corpo celeste con caratteristiche specifiche in un'area di spazio contenente oltre 200mila stelle solo in impiegherebbe 169 giorni di lavoro a tempo pieno. Con Atlas 900, grazie alla sua capacità di scansionare montagne di dati per localizzare e identificare un tipo specifico di stella, sono bastati soli 10 secondi.

Un super computer con oltre mille processori
La capacità di calcolo di Atlas 900 è ben sintetizzabile con due altri numeri: 1.024 sono i processori Ascend di cu è dotato e 59,8 sono i secondi che segnano le prestazioni di training AI del sistema (nuovo record mondiale) misurate con lo standard di riferimento ResNet-50. Ken Hu, nell'annunciarlo sul palco e incensando come il nuovo traguardo raggiunto (“per modelli che prima richiedevano diversi mesi di addestramento, ora Atlas 900 è in grado di gestirli in meno di un minuto”), ha ricordato come negli ultimi dodici mesi l'azienda abbia fatto passi da gigante in questo ambito, dapprima rilasciando il processore AI per il model training Ascend 910 e successivamente annunciando (il mese scorso) MindSpore, il nuovo framework di calcolo sempre dedicato all'intelligenza artificiale. Il passo successivo è ora quello di scaricare sul mercato questa enorme potenza di calcolo e l'idea di Huawei per farlo è molto semplice: implementare Atlas 900 su Huawei Cloud e renderlo disponibile come servizio nella nuvola. Per il momento i primi interlocutori sono università e istituti di ricerca di tutto il mondo, il passo successivo interessa le grandi aziende.

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