intervista a Ricardo Guadalupe

Hublot investe e cresce in Cina Il ceo: «Italia mercato chiave»

<span id="U20765232845kEC" style="">Guadalupe illustra la strategia per il 2020 del marchio del gruppo Lvmh, che festeggerà </span>i 40 anni. Numeri in crescita anche grazie ai nuovi modelli e a partnership come quella con Ferrari

di Paco Guarnaccia


2' di lettura

Nonostante le instabilità in mercati centrali per il mondo delle lancette (come Hong Kong), Hublot, brand nel bouquet del gruppo Lvmh, conferma anche nella seconda parte dell’anno la crescita già evidenziata nei primi sei mesi: «A oggi il nostro è un miglioramento single digit. Potevamo fare meglio, ma com’è noto il turismo cinese ha un impatto in tutto il mondo», spiega Ricardo Guadalupe, ceo del brand svizzero.

«A parte Hong Kong, ovviamente in calo, ma che resta un Paese in cui crediamo e dove apriremo il nostro prossimo negozio, nella Grande Cina stiamo aumentando il nostro business e tutti gli altri mercati sono in crescita. In particolar modo siamo molto soddisfatti di come stanno andando Giappone e Stati Uniti» prosegue Guadalupe, che sull’Italia afferma: «È un Paese che sta performando molto bene ed è in linea con i risultati che abbiamo globalmente. Qui continuiamo a investire, infatti abbiamo aperto a giugno una nostra boutique a Roma, in piazza di Spagna, che si sta comportando egregiamente. Nel mondo attualmente abbiamo 99 negozi di proprietà.

Il retail è assolutamente strategico per noi e la nostra immagine - prosegue l’ad -. Nei nostri punti vendita siamo in grado di offrire ai clienti un’esperienza a 360° dell’universo Hublot».

Sempre restando in Italia, le strategie del brand hanno portato a ridisegnare la mappa dei concessionari: «Negli ultimi cinque anni abbiamo deciso di ridurre la distribuzione di più del 50%, trovando in questo modo un sostanziale equilibrio - continua Guadalupe -. A questo punto sono convinto che ci vogliano solo dei piccoli assestamenti, ma nulla di più».

In un contesto comunque di crescita, a livello globale sono state diverse le scelte che si sono dimostrate vincenti, a partire dalla produzione di orologi molto caratterizzati nelle forme e realizzati con materiali all’avanguardia come la ceramica (disponibile in diverse colorazioni), la fibra di carbonio, il vetro zaffiro, il king gold (una qualità di oro realizzato direttamente dalla maison), il magic gold (un’altra esclusiva che unisce ceramica e oro) o, l’ultimo nato, il Saxem (acronimo di Sapphire Aluminium Oxyde and rare Earth Mineral) trasparente e di colore verde smeraldo: «La ricerca di innovazione è parte integrante del nostro dna. Vale per i prodotti, così come per le iniziative di marketing, grazie ai quali siamo in grado di distinguerci da tutti i nostri competitor».

Tra i diversi prodotti lanciati nel 2019, Guadalupe sottolinea l’ottima accoglienza per il Classic Fusion Ferrari Gt: «È stato un successo immediato. Un modello altamente innovativo le cui linee sono state tracciate dal team design di Ferrari. Si sono comportati molto bene anche il Big Bang Sang Bleu e il Classic Fusion Orlinski 40mm».

Per quanto riguarda le partnership in essere di Hublot, l’ad non nasconde la sua soddisfazione anche per quest’anno: «Siamo orgogliosi di lavorare insieme a Scuderia Ferrari che nel 2019 ha compiuto 90 anni. Nel 2020 sarà il nostro turno per festeggiare un compleanno importante: i 40 anni del brand. Inoltre saremo ancora protagonisti nel mondo del calcio come official timekeeper degli Uefa Euro 2020».

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