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Human Company archivia una estate record con ricavi a 123 milioni (+40%)

Migliorano i risultati rispetto al periodo pre Covid e l’Ebitda raggiunge i 32 milioni e cresce di un terzo. Le presenze superano di poco i 4 milioni di clienti

di Enrico Netti

2' di lettura

È stata una stagione record quella di Human Company, gruppo italiano leader nell’ospitalità open air. Il 2022 sta per essere archiviato con un giro d’affari di 123 milioni di euro con una crescita del 40% sul 2021 e dell’11% rispetto al 2019. Le presenze sono pari a quattro milioni, in linea con il trend 2019. Rispetto al recente passato le presenze superano di poco i quattro milioni in linea con il 2019 con un significativo l’aumento (+10%) delle presenze italiane negli anni 2020-2022. In questo scenario corre l’Ebitda che tocca i 32 milioni in crescita del 33% sul 2021 e del 3% sul 2019 mentre nel corso dell’anno sono stati investiti una ventina di milioni. Il gruppo conta dieci strutture all’aria aperta tra village e camping in town, di cui nove in Italia e una in Lussemburgo. Le strutture con le migliori performance della stagione in termini di presenze abbracciano tutta l'offerta di destinazioni di Human Company: hu Altomincio Village, il villaggio a pochi chilometri dal Lago di Garda, con un'occupazione tra giugno-agosto del 89,73%, seguito dal capeggio di città hu Firenze Camping in Town con una percentuale di occupazione pari all'88,08% e lo hu Park Albatros Village, lungo la Costa degli Etruschi, con l'87,33% di occupazione.

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Quanto alla provenienza degli ospiti, i village del Gruppo registrano una importante presenza diretta degli italiani, che con il 40% superano gli olandesi (25%) e i tedeschi (15%). Un risultato confermato anche nei tre Camping in Town del Gruppo a Firenze, Roma e Venezia, dove le presenze domestiche sono state il 33%, seguite da tedeschi (17%) e francesi (8%). «Possiamo celebrare il nostro 40° compleanno con grande entusiasmo grazie a questi straordinari numeri che ci consentono di guardare positivamente al futuro e di continuare a investire sullo sviluppo dei nostri ambiziosi progetti sul territorio italiano - commenta Luca Belenghi, Ceo Human Company -. In Veneto, con Eraclea Village, un villaggio che sarà tra i più grandi, moderni ed innovativi d’Europa e DeltaFarm, il villaggio della biodiversità che riconvertirà la centrale termoelettrica Enel a Porto Tolle; in Toscana, a Cavriglia, il primo grande parco turistico dedicato allo sport in Italia e Sant’Albinia Village, nel territorio di Piombino, naturale ampliamento del nostro hu Park Albatros Village».

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