Test Drive

Hyundai i10: più stile e tecnologia per la citycar che sfida la Panda

La nuova serie della piccola coreana originata dalla matita di un giovane designer italiano. Offre abitabilità da categoria superiore con una ricca dotazione per la guida assistita e la connettività

di Giulia Paganoni


Le 10 cose da sapere su Hyundai i10

3' di lettura

Piccola e con tanto carattere. La i10 citycar targata Hyundai si rinnova con la nuova generazione che è stata concepita, sviluppata e costruita in Europa. Per dotazioni tecnologiche di sicurezza e per l’intrattenimento, la i10 è al top del segmento A, dove in Italia continua a farla da padrona la Fiat Panda. Sarà un bel match infatti con la piccola della casa torinese dato il livello di equipaggiamento e il prezzo a cui viene lanciata. Le prime consegne sono previste per il mese di febbraio.

Esteticamente esibisce carattere, con dimensioni che restano molto compatte, lunga 3.670 mm e larga 1.680 mm con un interasse di 40 mm in più per migliorare il comfort dei passeggeri posteriori. L’omologazione è per quatto o cinque persone, anche se in quest’ultima stanno un pochino stretti gli occupanti posteriori. Il bagagliaio ha una capacità tra le migliori del segmento, con 252 litri che diventano 1.050 litri abbassando i sedili posteriori. Il look è molto italiano; infatti, il designer è Davide Varenna, milanese classe 1989. Nell’anteriore spicca la calandra nella quale sono collocate le luci diurne a Led tonde, che oltre a una funzione pratica, rendono anche sportiva l’auto. Il livello di personalizzazione è davvero alto, con tre equipaggiamenti di serie (Advanced, Tech e Prime) e la possibilità di scegliere tra dieci tinte della carrozzeria oltre che al tetto a contrasto disponibile sia in colore rosso che in nero. I cerchi sono disponibili fino a 16 pollici.

Se esteticamente mostra un aspetto molto giovane, anche negli interni si respira la stessa freschezza. Grazie alla ricca dotazione tecnologica, i10 si posiziona come punto di riferimento nell’ambito delle citycar. A livello di sistemi di sicurezza attiva, spiccano la frenata d’emergenza con riconoscimento di pedoni e veicoli, il sistema per il mantenimento della corsia, il cruise control. Ma sono presenti anche la retrocamera e i sensori di parcheggio, per rendere più semplice la vita quotidiana in città.

Negli interni, poi, è davvero elevato il tasso di personalizzazione con tre colorazioni a seconda della versione. Entrati nell’abitacolo, si nota il livello tecnologico presente: parliamo dell’equipaggiamento Connect Pack che dispone dello schermo touch da 8 pollici posizionato al centro della plancia e nella consolle centrale è presente uno spazio per la ricarica wireless dello smartphone.

A questo si aggiunge la piattaforma Connected Car che garantisce la presenza dei protocolli Android Auto , Apple Carplay e il riconoscimento vocale.

A bordo stonano un po’ quelle plastiche che si trovano nei pannelli porta o tra i sedili, ma bisogna tenere presente che si tratta di una citycar che guarda più alla funzionalità che all’eleganza.

Solo una la motorizzazione disponibile: il mille tre cilindri a benzina aspirato da 67 cv con una coppia massima di 96 Nm. Questo è abbinato sia al manuale a cinque marce che all’automatico sempre a cinque rapporti. Noi abbiamo provato il manuale. Preciso sia nella salita che nelle scalata, anche se abbiamo accusato la mancanza della sesta di riposo in autostrada, dove a 120 km/h il motore girava a 3.500 giri. In città ha dimostrato di avere un buono spunto anche se quando si raggiunge una salita o in autostrada, accusa la mancanza di brio.

Per quanto riguarda i consumi, nei circa 100 km che abbiamo percorso, sono stati confermati i dati dichiarati dalla casa: circa 20km/litro in un contesto misto.

Il prezzo di lancio è di quasi 13mila euro fino ai circa 18mila per il top di gamma. Per il lancio è proposta con un’offerta speciale che prevede il pacchetto Tech a circa 12.300 euro con quote mensili da 99 euro (per 48 mesi con Tan 3,99% e Taeg 5,92%) e anticipo di 3.700 euro anche senza permuta o rottamazione e con la possibilità finale di tenerla o cambiarla.

Nell’arco dell’anno è già stato confermato l’arrivo della versione N Line con dettagli sportivi sia negli esterni che nell’abitacolo. Questo monta lo stesso tre cilindri ma sovralimentato che raggiunge i 100 cv e una coppia massima di 172 Nm.

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