Il colosso coreano

Hyundai investe 80 miliardi per sviluppare 44 modelli green

Varato un piano per l'innovazione tecnologica e nel portafogli della casa ci sono fin da ora piattaforme modulari e soluzioni che spaziano dall'ibrido all'elettrico fino all'idrogeno

di Simonluca Pini

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La Hyundai i20, media che torna a sfidare best seller come Vw Golf, Ford Focus e Peugeot 308. Gioca le sue carte su stile, motori ibridi e hi-tech

Varato un piano per l'innovazione tecnologica e nel portafogli della casa ci sono fin da ora piattaforme modulari e soluzioni che spaziano dall'ibrido all'elettrico fino all'idrogeno


3' di lettura

Al gruppo Hyundai va riconosciuto un merito: quello che annuncia arriva sul mercato in tempi rapidi, a partire dall’elettrificazione. Osservando il listino del marchio coreano si nota come sia l’unico ad avere tutte le alimentazioni, compreso l’idrogeno presente sulla Nexo regolarmente a listino, offrendo modelli in grado di essere abbinati a motorizzazioni termiche, ibride o elettriche. E il futuro sarà ancora più all’insegna degli ioni di litio, come confermato dagli 87 miliardi di dollari (80 miliardi di euro) investiti entro il 2025 su elettrificazione e servizi per la mobilità.

La gamma elettrificata del gruppo (al cui interno c’è anche Kia) composta da 24 modelli nel 2019, verrà ampliata a 44 modelli entro il 2025, inclusi 13 ibridi, sei ibridi plug-in, 23 bev (Battery electric vehicle, a ioni di litio) e due veicoli elettrici a cella combustibile. In particolare, la gamma bev salirà - dai 9 dello scorso anno - a 23 modelli entro cinque anni con il primo modello elettrico specifico che sarà lanciato nel 2021. Un nuovo sistema di sviluppo della struttura EV (Electric Vehicle) sarà introdotto ed applicato ai modelli previsti per il 2024. Quest’anno, il gruppo rafforzerà ulteriormente la vendita dei modelli elettrici, aggiungendo la variante ibrida e ibrida plug-in a modelli come Hyundai Tucson e Santa Fe.

Una crescita così rapida di modelli elettrici sarà possibile grazie alla nuova piattaforma modulare realizzata in collaborazione con l’azienda americana Canoo, soluzione analoga al pianale Meb di Volkswagen. Tornando alle novità pronte ad arrivare in concessionaria, riflettori puntati sulla nuova i20. Completamente ridisegnata nello stile, seguendo il linguaggio Sensuous Sportiness, la nuova segmento B coreana cambia soprattutto anche nelle proporzioni generali. La vettura coreana è più bassa di 24 mm e più larga di 30 mm, mentre il passo è cresciuto di 10 mm, mentre la lunghezza totale è superiore di soli 5 mm per 4,04 metri totali. Il bagagliaio aumenta di 25 litri la capacità fino a 351 litri totali. A bordo spiccano i due display da 10.25 pollici per strumentazione e infotainment. Il sistema di intrattenimento offre anche l’integrazione con l’impianto audio Bose con sette diffusori e con i servizi connessi del pacchetto Bluelink che includono le informazioni sul traffico, sui parcheggi e sui costi del carburante forniti da TomTom, ma anche le previsioni del meteo, la posizione degli autovelox, i comandi vocali basati su cloud e la connessione remota tramite una App. Molto completa di assistenti alla guida di serie o in opzione grazie al pacchetto SmartSense che include il Forward Collision-Avoidance Assist con riconoscimento di pedoni e ciclisti e lo Smart Cruise Control collegato con le mappe di navigazione. Passando alle motorizzazioni si potrà scegliere tra il quattro cilindri 1.200 cc aspirato da 84 cv con cambio manuale a cinque marce e il tre cilindri di 1.000 cc T-GDI da 100 e 120 cv, a cui si potrà abbinare il pacchetto “mild hybrid” a 48 Volt proposto di serie sul 120 cv e in opzione sul 100 cv. Il linguaggio Sensuous Sportiness lo si ritrova anche sulla concept car elettrica Prophecy, che presenta linee pulite e minimaliste e segue lo stile della concept 45.

La concept car Prophecy che introduce un linguaggio stilistico inedito per la marca

Esternamente Il materiale acrilico trasparente consente la completa visibilità di alcuni componenti interni. Questa caratteristica di design è integrata nello spoiler, nel proiettore frontale e nel sistema di monitoraggio tramite telecamere, richiamando l’attenzione sui comandi.

A bordo arriva la tecnologia di guida autonoma, con joystick al posto del volante per offrire un’esperienza di guida completamente nuova ma confortante, familiare e intuitiva. Attraverso due joystick che possono ruotare a destra e sinistra - uno posizionato sulla console centrale e l’altro sul rivestimento della portiera - i conducenti sono in grado di controllare il veicolo da una posizione di comfort. Inoltre, è possibile accedere un’ampia varietà di funzioni che possono essere selezionate tramite pulsanti integrati negli stessi joystick. In definitiva, questa interfaccia uomo-macchina migliora la sicurezza dei passeggeri.

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