Restyling

Hyundai Kona: rinnovata tutta la gamma

Il modello compatto del brand coreano migliora nella dotazione tecnica e nello stile

di Giulia Paganoni

3' di lettura

Uno stile più elettrico e tecnologie aggiornate. Sono le novità del restyling di Kona elettrica, il suv medio della casa coreana che garantisce ora circa 484 chilometri di autonomia (ciclo Wltp) con la batteria più grande da 64 kWh.

Nel 2018 è stato il primo suv compatto elettrico al mondo e oggi, la gamma Kona comprende cinque motorizzazioni: benzina, diesel, Full Hybrid, Mild-Hybrid ed elettrica. Esteticamente si notano alcuni ritocchi, come il frontale con griglia chiusa (tipico dei modelli alla spina che non necessitano del raffreddamento del radiatore), dove è presente uno sportellino di ricarica asimmetrico. Le luci diurne, poi, sono a Led. Inoltre, le prese d'aria verticali poste davanti ai passaruota ne migliorano l'aerodinamica, punto fondamentale per i veicoli elettrici in quanto è elemento che determina il coefficiente di attrito e, di conseguenza, il consumo di energia della batteria.

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Negli interni, la novità principale è data dal cluster strumenti digitale da 10,25” e, al centro della plancia, un display sempre da 10,25” (da 8 nelle versioni d'ingresso) dotato dei protocolli Android Auto e Apple Car Play che permette di gestire l'infotainment e di avare informazioni di bordo o gestire le modalità di ricarica della vettura. Nonostante i due schermi digitali, sono ancora presenti diversi tasti fisici nella consolle centrale. Da notare che è stato recuperato dello spazio nel tunnel centrale grazie all'introduzione del sistema shift-by-wire che permette di selezionare le marce con dei bottoni.

A bordo ci stanno fino a cinque passeggeri e il vano bagagli ha una capacità di 332 litri, limitato di circa 30 litri rispetto alla versione a motore termico per dare spazio alle batterie.

Durante la prova abbiamo guidato la versione elettrica con powetrain da 150 kW (204 cv) alimentato da una batteria agli ioni polimeri di litio da 64 kWh (ce n'è anche una da 39,2 kWh). La ricarica dal 10 all'80% viene coperta in circa 47 minuti utilizzando un caricatore rapido da 100 kW.

Alla guida, l'auto si è dimostrata agile e scattante, lo spunto dell'elettrico si fa sentire nonostante i suoi 1.685 kg.

Dal punto di vista dei sistemi di assistenza alla guida, Kona elettrica può contare su alcuni aggiornamenti come il Rear cross traffic collision avoidance e il blind spot collision avoidance che attivano il sistema frenante quando necessario oltre a fornire avvisi sonori al guidatore. il gruppo Hyundai crede molto nell'elettrico e ha annunciato una strategia aggressiva che prevede l'arrivo di 23 modelli 100% elettrici entro il 2025, dei quali undici basati sulla nuova piattaforma E-Gmp (Electric-Global Modular Platform). Una delle particolarità è la gestione dei pesi tra anteriore e posteriore e il mantenimento del baricentro in posizione bassa grazie al pacco batterie posizionato tra i due assali (a forma di H). Inoltre, il pianale è studiato per riceve una capacità di ricarica da 800 Volt, contro i 400 V con il quale sono equipaggiate i modelli attuali. Questo definisce anche un altro dato una velocità di ricarica di 18 minuti fino all’80%. Infine, il flusso energetico è bidirezionale, ovvero è possibile usufruire della funzione vehicle to load (V2L), capace di scaricare energia dalla batteria del veicolo per l’approvvigionamento di altre apparecchiature.

Il primo dei tre modelli annunciati entro il 2024 dal neonato brand Ioniq (nato in seno a Hyundai e specializzato nei veicoli elettrici) è il crossover di medie dimensioni Ioniq 5 che adotta la nuova piattaforma.

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