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I big delle crociere si alleano per gestire il nuovo terminal della Spezia

di Raoul de Forcade


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2' di lettura

Quarantuno milioni di euro. A tanto ammonterà l’impegno di Royal Caribbean, Msc Cruises e Costa Crociere per la realizzazione del nuovo terminal crocieristico della Spezia, destinato a sorgere su calata Paita, con l’attuazione del piano di riassetto delle banchine spezzine.

Il progetto del nuovo terminal, assegnato con una gara bandita a ottobre e appena conclusa, è stato presentato da Carla Roncallo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale. L’ente, infatti, sarà coprotagonista di una partnership pubblico-privata con le tre compagnie, in virtù della quale l’Adsp costruirà il nuovo molo per le crociere e i privati realizzeranno (e gestiranno) la stazione crocieristica. Tutto questo potrà realizzarsi quando sarà compiuto l’allargamento del molo Garibaldi, sul quale è previsto si sposti il traffico merci di Contship Italia che attualmente insiste su calata Paita.

I 41 milioni impegnati dalle tre compagnie, ha spiegato la Roncallo, «saranno investiti sulla realizzazione di una nuova struttura, tecnologicamente e urbanisticamente all’avanguardia, che rappresenta il primo importante tassello del nuovo, e tanto atteso, waterfront spezzino».

«La nostra proposta, primo partenariato pubblico-privato nel settore crocieristico in Italia - ha spiegato Karina Santini, project coordinator per conto delle tre compagnie crocieristiche - si è basata sulla convinzione che, insieme, i tre gruppi crocieristici e le autorità locali, possono sviluppare un moderno porto crocieristico di qualità inserito nel cuore del contesto cittadino, nel rispetto del tessuto culturale e urbano locale e del quadro normativo di riferimento».


Il raggruppamento temporaneo di imprese formato dalle compagnie, a seguito del provvedimento di aggiudicazione, dovrà formalizzare la procedura relativa alle norme antitrust e perciò non potrà prendere immediatamente in carico il servizio delle crociere alla Spezia che, per un periodo di circa quattro mesi, continuerà a essere svolto, come accade ora, da Costa Crociere.

Il progetto, ha affermato il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, «è molto significativo, anche perché prevede importanti investimenti privati e, soprattutto, realizza finalmente un disegno che era fermo da tantissimo tempo. Quindi attendo con fiducia che, già nei prossimi giorni, anche il gruppo Contship si attivi per consentire di utilizzare le aree di calata Paita fin da subito, in modo da poter avere tutte le carte in regola per procedere il prima possibile con la realizzazione del terminal crociere».

Da parte sua, Contship Italia replica che il «La Spezia container terminal (gestito dalla società), nel rispetto degli impegni assunti e dei tempi previsti negli accordi, ha assolto e adempiuto a quanto di sua competenza e ha chiesto all’Adsp di chiarire, considerata la mole degli impegni finanziari in carico a Lsct per oltre 200 milioni di euro, l’inzio ed il termine previsto dei dragaggi e del relativo progetto ferroviario. Progetti, questi ultimi, che sono basilari, essenziali e necessari per il buon risultato degli accordi sottoscritti».

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