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I brand della moda riscoprono la casa

In attesa del Salone del Mobile di settembre le aziende hanno presentato le collezioni 2021: colori accesi e arredi funzionali per rispondere alle nuove esigenze

di Giovanna Mancini

3' di lettura

Ormai è noto: in questi lunghi mesi di pandemia, le occasioni per sfoggiare abiti e gioielli sono diminuite, se non azzerate, mentre il tempo passato in casa si è moltiplicato e tutti ci siamo accorti di quanto le nostre abitazioni possano essere migliorate. Così, chi ne ha la possibilità, preferisce spendere i propri soldi per acquistare mobili e oggetti d’arredo piuttosto che vestiti, con effetti evidenti sull’andamento dei rispettivi settori produttivi: il comparto casa ha tenuto abbastanza bene, mentre l’industria della moda ha sofferto decisamente di più.

Di questo andamento differenziato sono testimoni dirette le aziende del fashion che da anni hanno sviluppato anche collezioni o divisioni interne dedicate all’arredamento, tra cui Fendi, Armani, Missoni, Versace e Diesel, che confermano la tenuta del segmento casa anche nel 2020, con un recupero nel secondo semestre, e un buon avvio d’anno per il 2021. Non a caso, questi marchi continuano a investire per rafforzare le proprie divisioni casa e la loro creatività non è stata fermata nemmeno dall’assenza del Salone del Mobile di Milano lo scorso anno, né dal rinvio da aprile a settembre dell’edizione 2021. Le nuove collezioni sono arrivate sul mercato, forti della riscoperta della casa che ha interessato i mercati di tutto il mondo, e saranno riproposte anche nei giorni della manifestazione, dal 5 al 10 settembre prossimo, negli showroom dei brand e forse anche in fiera (le aziende sono in attesa di conoscere i dettagli sul nuovo format del Salone).

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«Le collezioni Missoni Home stanno andando bene – conferma Rosita Missoni, fondatrice del brand e art director della divisione, nata nel 1983 –. Le persone passano molto più tempo nelle proprie abitazioni e in questo periodo difficile hanno voglia di qualcosa che porti una nota festosa. Puntiamo su singoli pezzi di facile acquisto, anche online: cuscini, con la nuova serie dello Zodiaco, senza dimenticare set da tavola, tende e prodotti per l’outdoor».

Anche Versace Home ad aprile ha presentato la sua nuova collezione, progettata da Ludovica e Roberto Palomba seguendo l’input creativo di Donatella Versace: una collezione «audace, sensuale e caleidoscopica», come la definiscono gli stessi designer, un «inno alla libertà» che osa nei colori e nei materiali. Nata nel 1992 come collezione di tessuti per la casa, Versace Home comprende ormai un catalogo completo di prodotti, realizzati in parte internamente (tessili e accessori), in parte su licenza da partner specializzati: Rosenthal per le ceramiche, As Creation per le carte da parati, Gardenia per le ceramiche per soffitti e pavimenti. Da quest’anno, i mobili sono realizzati da Luxury Living Group, azienda specializzata in arredi di lusso che fa parte di Lifestyle Design, la divisione italiana del gruppo statunitense Haworth. Versace ha infatti siglato, lo scorso settembre, una partnership con Lifestyle Design per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione dell’arredo Versace Home. Le creazioni frutto di questa partnership sono ora allestite nel nuovo flagship store di Milano, il primo interamente dedicato all’arredamento, che Versace Home ha inaugurato lo scorso 15 aprile.

Nuove licenze anche per Fendi, che nel 1987 era stata una delle prime aziende ad aprire una divisione dedicata al design. Lunedì scorso ha annunciato un accordo con Design Holding (gruppo del settore arredo, che comprende le aziende B&B Italia, Flos e Louis Poulsen) per la costituzione di Fashion Furniture Design, una joint venture che si occuperà dello sviluppo delle collezioni Fendi Casa. I nuovi prodotti saranno presentati al Salone del 2022, mentre a dicembre cesserà l’attuale licenza, affidata a Luxury Living Group (si veda Il Sole 24 Ore del 4 maggio). Il mondo del fashion-design, dunque, si dimostra in grande fermento: Diesel Living, che nei primi tre mesi dell’anno ha registrato un aumento del 20% di ordinato e fatturato rispetto allo stesso periodo del 2020, sta studiando il format per l’apertura di showroom monomarca in alcuni mercati strategici e a settembre annuncerà una nuova licenza, che andrà ad aggiungersi alle tante già in essere con partner come Moroso, Scavolini, Seletti, Berti, Iris Ceramica, Home Linen e Lodes. Il brand sta investendo sulla presentazione di un concetto di living a 360 gradi, anche attraverso progetti legati allo sviluppo di edifici residenziali come il Diesel Wynwood di Miami e altri progetti in Usa ed Europa che il gruppo annuncerà quest’anno.

Al mondo dei progetti guarda da sempre anche Armani/Casa, la divisione fondata nel 2000 da Giorgio Armani, che in aprile ha presentato una collezione particolarmente ricca di accessori, pensata per rispondere alle esigenze emerse nell’ultimo anno, legate alla riscoperta della casa e alla necessità di ripensare e razionalizzare gli spazi domestici. Senza trascurare la crescente attenzione alla sostenibilità: molti dei nuovi prodotti sono realizzati riutilizzando materiali differenti o sono prodotti attraverso processi certificati, che rispettano l’ambiente.

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