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I cantieri nautici incontrano fornitori e imprese alla Spezia

Giornata di di confronti B2b organizzata dalle territoriali di Confindustria e Cna. Oltre cento le aziende iscritte

di Raoul de Forcade

2' di lettura

Oltre 100 aziende iscritte provenienti da più di 20 diverse province d’Italia e oltre 200 appuntamenti business to business previsti nel corso della giornata. Si apre con questi numeri, giovedi 24 novembre, il progetto B2b Mare La Spezia al centro della Blue Economy, organizzato da Cna La Spezia e Confindustria La Spezia, con il supporto della Cciaa Riviere di Liguria; e con il patrocinio di Miglio Blu - La Spezia per la Nautica, Comune della Spezia, Regione Liguria e Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale.

L’obiettivo dell’evento è promuovere la conoscenza fra imprese, facilitare l’ingresso delle Pmi in nuovi mercati, dare spazio e centralità al networking. L’idea è di creare opportunità di confronto diretto tra imprese, sia per rispondere alle esigenze dei committenti di uno dei settori merceologici più rappresentativi del territorio, l’economia del mare, sia per favorire il processo di crescita delle micro e piccole imprese della filiera.

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Incontri business to business

Attraverso gli incontri B2b, impostati col sistema di matching, ogni impresa può incontrare altre aziende per ampliare i reciproci contatti commerciali, avviare collaborazioni e sinergie. Inoltre, nel Terminal crociere della Spezia, dove si svolge l’evento, sono stati organizzati seminari tecnici e allestiti diversi corner tematici di potenziale interesse per i partecipanti.

«L’obiettivo che si propone Confindustria La Spezia con questa iniziativa - afferma Mario Gerini, presidente dell’associazione - è di implementare e consolidare tutta la filiera della Blue economy e, in particolare, il comparto della cantieristica nautica, eccellenza del nostro territorio».

I grandi player

Il progetto, prosegue, «è ambizioso, ma da subito ha trovato l’apprezzamento e la condivisione dei maggiori player del settore, come Fincantieri, Sanlorenzo, Baglietto, Italian Sea Group, Ferretti, insieme a Intermarine e La Spezia Container Terminal, tutti partecipanti all’iniziativa B2b Mare La Spezia».

Altro aspetto «cui attribuiamo grande importanza - conclude Gerini - è che l'iniziativa non coinvolge solo il comparto della nautica, ma anche quello della logistica e della portualità. E nell’ambito dell’evento si svolgeranno anche tre workshop a cura di Rina, Dltm - Distretto ligure delle tecnologie marine e Università di Genova - Promostudi».

I numeri della Blue economy

La Blue economy, sottolinea Davide Mazzola, presidente Cna La Spezia, «rappresenta un settore determinante per la nostra provincia. Il centro studi nazionale della nostra associazione ha rilevato che, già quattro anni fa, nello spezzino la media del numero di occupati, tra soci e dipendenti, nel settore della nautica si attestava a 6,2, mentre a livello nazionale era intorno a 3. Ogni 10 barche di oltre 30 metri, 3 sono italiane e i più grandi cantieri nautici nazionali trovano sede proprio sul nostro territorio».

Visto il successo di adesioni riscontrato, è intenzione di Confindustria e Cna La Spezia, sempre con la collaborazione della Ccciaa delle Riviere di Liguria, di far diventare B2b Mare un evento annuale.

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