Calcio e business

I cinesi di Orient Hontai comprano Mediapro e la Serie A per un miliardo

di Andrea Biondi


(Ansa)

3' di lettura

A questo punto c’è solo da attendere «il conseguimento dei permessi normativi», come spiega il comunicato ufficiale di Mediapro, che si prevede possa arrivare «nel 2° trimestre 2018». Allora diventerà operativo il passaggio della quota di controllo della società spagnola attiva nel mercato della gestione dei diritti sportivi al fondo Orient Hontai Capital. Quello che è il primo gruppo cinese di capitale privato ha infatti raggiunto un accordo per l’acquisto del 53,5% di Imagina, la holding che controlla la spagnola Mediapro.

Un’operazione che valorizza Imagina 1,9 miliardi di euro, pari a oltre 10 volte l’Ebitda e alla quale in Italia si guarda con molta attenzione ora che Mediapro si è assicurata (ma c’è ancora un passaggio dell’Antitrust da attendere nel mese di marzo e la società sta lavorando alle garanzie finanziarie necessarie per finalizzare l’operazione) i diritti per la trasmissione in Italia dei campionati della Serie A 2018-2021. Un’assegnazione alla quale la Lega Serie A è arrivata dopo due bandi flop di cui l’ultimo, però, prevedeva come alternativa un eventuale semaforo verde a offerte che fossero arrivate da intermediari indipendenti in grado di gestire il pacchetto completo.

Questo è avvenuto per 1,050 miliardi di euro annui per tre anni con Mediapro che ora ha iniziato la trafila per cercare di rivendere i diritti che ha acquisito. I principali destinatari sono, ab origine, ovviamente Sky e Mediaset, per la sua piattaforma Premium. Il Gruppo cino-spagnolo conta però anche, a questo punto, di portare a bordo quegli Over The Top (quelli che per la trasmissione utilizzano le reti e le piattaforme online) che però al momento non si sono fatti vedere neanche per l’asta inglese che ha visto, ancora una volta, i diritti per la Premier andare a Sky (4 pacchetti) e BT (1 pacchetto).

In Uk ne rimangono da assegnare altri due. Si vedrà. In Italia più che ai grossi nomi dei colossi del web (Amazon o Facebook per far i due esempi più citati) l’allargamento della platea degli acqurenti oltre Sky e Mediaset Premium potrebbe – o almeno questa è una sicura speranza da parte di Mediapro – gravitare sul ruolo di piattaforme legate alle telco come Timvision o Vodafone Tv. Gli occhi sono anche puntati sull’inglese Perform, proprietaria della piattaforma Dazn, che nell’ultima asta ha puntato 100 milioni sul pacchetto C, sul quale però Sky aveva puntato 170 ni: 10 in più del minimo a base d’asta.

In questo quadro, la Serie A parlerà ora ancora di più cinese (qualche scampolo di Cina nel calcio italiano già era arrivato con la vendita di Infront, advisor della Lega, ai cinesi di Dalian Wanda Group). Ora, dopo le indiscrezioni degli ultimi mesi – l’accordo era stato annunciato a ottobre e il fondo cinese era riuscito a ottenere l'esclusiva nei negoziati lo scorso mese di maggio, spiazzando altri pretendenti tra cui la francese Vivendi e la connazionale Wanda – la vendita del 53,5% di Imagina ai cinesi di Orient Hontai Capital è diventata realtà con l’annuncio ufficiale.

A vendere, per complessivi 1.016 milioni di euro, tre azionisti: il gruppo di private equity spagnolo Torreal, che detiene il 23%, il broadcaster messicano Televisa, che ha il 19% e Mediavideo, società di uno dei fondatori, Gerard Romy in possesso di una quota del 12 per cento. Nessun cambio nel resto dell’azionariato, che vede al suo interno la multinazionale inglese della comunicazione e dell’advertising WPP (22,5%) e due dei soci fondatori di Mediapro: Tatxo Benet (12%) e Jaume Roures (12%)

Nulla è previsto in termini di cambiamenti operativi, con Benet e Roures che manterranno le redini operative della società responsabile della distribuzione globale del segnale tv per La Liga, e che in pancia ha i diritti per la Formula 1 in Sud America, i diritti internazionali del campionato di calcio brasiliano, oltre che i diritti per la Spagna della Champions League e dell’Europa League e di alcuni principali campionati europei tra cui Serie A, Ligue 1 e Bundesliga. La vera punta di diamante in questa architettura è senz’altro beIN Sports España, partecipato al 50% da Mediapro e al 50% dalla tv sportiva qatariota beIn Sports, canale digitale terrestre ma i cui contenuti vanno anche su Movistar, Vodafone, Orange o Telecable. Il canale può essere visto attraverso la piattaforma Ott beIn Sport Connect.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti