ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùSocial Pa

I Comuni più social sono Bologna e Firenze, prevale ancora l’uso di Facebook

La classifica di Fpa, società del gruppo Digital360, sull’utilizzo dei social network di 108 Comuni capoluogo: penetrazione più accentuata nelle città medio piccole

di Michela Finizio

Comunicazione social, come nasce il primato di Regione Lombardia

4' di lettura

Bologna e Venezia sono i Comuni italiani più social, seguiti da Firenze e Torino. Si conferma Facebook il social network più utilizzato capace di attirare complessivamente 3,5 milioni di follower nelle 103 pagine degli enti locali attivi sul canale (su 108 presi in esame). Si tratta di circa un quinto della popolazione residente nelle città capoluogo e, analizzando il tasso di penetrazione della piattaforma, emerge come l’uso della piattaforma sia più diffuso nelle città di medio-piccole dimensioni: in termini relativi i tassi più elevati si ritrovano a Crotone (69,9 follower ogni 100 abitanti), Verbania (55,8), Rimini (54,7), Caserta (53,4) e Macerata (51,7).

TOP TEN
Loading...

Questi sono alcuni dei risultati messi in evidenza dall’indagine di Fpa, società del gruppo Digital360, sull’utilizzo dei social network di 108 Comuni capoluogo, che ha determinato un indice sulla base della presenza, della penetrazione e della frequenza di aggiornamento e produzione di contenuti su sette social network. L’indice delle social cities è uno degli indicatori dell’annuale classifica di Fpa sui Comuni più digitali d’Italia, il rapporto ICity Rank, utilizzata anche nell’indagine della Qualità della vita del Sole 24 Ore. L’edizione 2022 della classifica annuale sarà presentata integralmente il prossimo 29 novembre a Forum Pa Città.

Loading...

I social network più utilizzati dagli enti locali

Secondo la ricerca, Facebook è il social network più diffuso tra i capoluoghi italiani, presente in 103 comuni su 108, capace di attirare complessivamente 3,5 milioni di follower, pari a un quinto della popolazione residente nelle città. Molto presente è anche YouTube (102 comuni), ma la sua gestione non è altrettanto omogenea (solo 70 città hanno aggiornato il canale nell'ultimo mese). Instagram (presente in 89 comuni), Twitter (87) e Messenger (80) sono stati attivati da tre quarti delle amministrazioni, mentre Linkedin (56) e Telegram (48) da circa metà.

«La stragrande maggioranza dei capoluoghi italiani è ormai presente in modo articolato sui social media ma, dopo la costante espansione degli ultimi anni, si evidenzia una fase di assestamento», commenta Gianni Dominici, direttore generale di Fpa. «Tramite i social - aggiunge Dominici - oggi le amministrazioni si impegnano a sviluppare una comunicazione forte, diretta e continuativa ai loro cittadini, di vera interazione, oltre la semplice informazione, e differente a seconda delle diverse piattaforme».

Si contano 23 Comuni su 108 presenti su tutti e sette i canali social, altri 60 che ne hanno attivati almeno cinque. Ma sono evidenti le differenze geografiche: l’82% dei capoluoghi del Centro e l’81% del Nord hanno almeno cinque social, mentre la percentuale scende al 69% tra quelli del Sud e Isole.

Maggiore continuità su Facebook

In generale, sono più “social” i Comuni di grandi dimensioni: 9 dei primi 10 in classifica sono capoluoghi metropolitani (anche Napoli, Roma, Cagliari, Genova e Milano sono nella top ten), anche se spicca la sesta posizione di Pordenone. E comunque, un conto è la presenza, un altro l’effettivo utilizzo. Facebook è lo strumento utilizzato con maggiore continuità, con 97 aggiornamenti nell’ultimo mese su 103 profili attivi. Inferiori gli aggiornamenti dei canali YouTube (70 su 102) e di Instagram (69 su 89), ma soprattutto dei profili Twitter (53 su 87). In generale, l'inserimento di contenuti ha avuto un'accelerazione tra l'inizio del 2020 e la primavera 2021 per poi assestarsi, ma si evidenzia la continua crescita dei caricamenti video sui canali Youtube che si avvicinano a 70.000 e dei post Instagram che sfiorano quota 100mila.

INDICE SOCIAL PA 2022
Loading...

I follower dei Comuni continuano a crescere

I follower dei comuni capoluoghi su Facebook continuano a crescere e toccano quota 3,5 milioni, 230.000 in più rispetto al 2021. Questo social si conferma uno strumento versatile, particolarmente efficace nelle comunità di piccola dimensione, dove è diventato una vera “piazza” d'incontro per i cittadini.

Anche Youtube è presente nella quasi totalità dei Comuni (102), ma la sua gestione non è altrettanto omogenea. In generale, nell'ultimo anno gli iscritti sono cresciuti del 22%, più degli altri social media. Per numero assoluto di iscritti guidano le grandi città, con in testa Napoli e Genova, ma la classifica del tasso di penetrazione vede al vertice realtà di dimensioni ridotte come Lodi (5,1 iscritti ogni 100 abitanti), Pordenone (3,6) e Pavia (2,8%).

Instagram ha avuto una diffusione tardiva, ma molto vivace: le amministrazioni presenti sono passate da 38 nel 2017 a 89 nel 2022, i follower sono cresciuti di 300.000 negli ultimi 12 mesi, raggiungendo quasi quota 1,3 milioni (+ 20% rispetto al 2021). Roma, Milano, Bologna, Firenze e Genova sono le realtà quantitativamente più consistenti, ma quelle con il tasso di penetrazione più elevato sono Mantova (30,8 follower ogni 100 abitanti) e Bergamo (29).

Twitter è in assestamento: le amministrazioni presenti (87) sono sostanzialmente stabili dal 2020, ma cresce il numero di profili “fantasma”, non aggiornati, ben 26. La diffusione è concentrata: le quattro maggiori città (Roma, Milano, Torino e Napoli) guidano la classifica dei valori assoluti di follower e coprono il 66,7% dei follower complessivi. Anche la graduatoria di penetrazione è guidata da una grande città come Firenze, con 28,5 follower ogni 100 abitanti. Presumibilmente, la gestione impegnativa di questo canale social ha portato a una polarizzazione: da una parte i capoluoghi metropolitani, che aggiornano il proprio profilo con continuità, dall'altra città più piccole che dopo essersi affacciate all'utilizzo di Twitter lo hanno sostanzialmente abbandonato.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti