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«I dividendi non siano sfavorevoli ai dipendenti, stipendi dei manager parametrati ai criteri Esg»

Lettera ai ceo di 500 società quotate di Amundi, il colosso europeo degli investimenti, in vista del voto nelle assemblee 2021. Oltre alle tematiche sulla transizione ecologica focus sulla «coesione sociale», messa a dura prova dalla pandemia

di Alessandro Graziani

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(Reuters)

Lettera ai ceo di 500 società quotate di Amundi, il colosso europeo degli investimenti, in vista del voto nelle assemblee 2021. Oltre alle tematiche sulla transizione ecologica focus sulla «coesione sociale», messa a dura prova dalla pandemia


3' di lettura

«Transizione energetica e necessità di rafforzare la coesione sociale». Sono queste le due priorità per il 2021 nelle politiche di voto nelle assemblee societarie e di impegno (engagement) che Yves Perrier - ceo di Amundi, maggior asset manager europeo con asset in gestione che sfiorano i 2.000 miliardi di euro - ha reso note in una lettera inviata a circa 500 ceo di grandi gruppi quotati alla Borsa di Parigi, all'Eurostoxx e ad altre aziende internazionali.

«In qualità di asset manager socialmente responsabile - si legge nella lettera - Amundi ha il dovere di adoperarsi affinché i propri clienti conseguano rendimenti finanziari sostenibili nel lungo periodo, allineati con un contributo positivo alle principali sfide che la società deve affrontare e alla stabilità delle nostre economie».

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La pandemia del Coronavirus, e la crisi economica e sociale che ne sono conseguite, secondo i vertici di Amundi ha aumentato la responsabilità dei grandi investitori globali in particolare «in un momento in cui la transizione energetica sta faticando ad entrare nel vivo, cinque anni dopo l'adozione dell'accordo di Parigi».

Per questo motivo Amundi ribadisce con forza le due priorità di engagement nei confronti delle società in cui investe ed esplicita i tre modi complementari e interdipendenti con cui intende esercitare la propria responsabilità: «Condurre un dialogo continuo con le imprese, integrare i criteri Esg (ambiente, sociale e governance) nelle decisioni di investimento e i fattori Esg nella nostra politica di voto».

Una delle due priorità evidenziata da Amundi è la transizione energetica, necessaria per limitare le emissioni e il riscaldamento globale a livelli sopportabili per le nostre società. Nella lettera inviata dall'asset manager alle 500 aziende quotate si legge che «oltre a misurare la traiettoria delle emissioni delle aziende in cui investiamo, nel 2021 sosterremo le risoluzioni che chiedono maggiore trasparenza sulle strategie di riduzione delle emissioni. In parallelo, incoraggiamo sempre più aziende a impegnarsi nella riduzione delle emissioni sulla base di obiettivi scientifici. Ad esempio, attraverso l'adozione di obiettivi in linea con l'iniziativa Science Based Targets (SBTi)».

La pandemia e le sue conseguenze hanno poi accentuato il focus di Amundi sulla necessità di rafforzare la coesione sociale poiché - come scrive Perrier nella missiva - «le disuguaglianze alimentano le divisioni sociali e favoriscono l'instabilità politica e dei mercati finanziari nelle nostre società. In questo contesto trainato dalla pandemia, un'equa condivisione del valore aggiunto è più significativa che mai».

In questo senso l'attenzione del colosso dell'asset management si articolerà in più punti. Il primo riguarda la retribuzione dei dirigenti aziendali: «La nostra politica è garantire che sia in linea con l'andamento dei risultati, a un livello accettabile in relazione ai parametri di mercato, e che integri pienamente precisi obiettivi ESG».

Ma grande attenzione sarà dedicata alla sostenibilità dei dividendi. «Per quanto concerne i dividendi - è l'orientamento di Amundi - presteremo particolare attenzione a garantire che la politica di distribuzione non comprometta la capacità di investimento a lungo termine dell'azienda, indebolisca la sua forza finanziaria o conduca a una distribuzione del valore aggiunto sfavorevole ai dipendenti».

Sollecitazioni che Perrier continuerà a fare anche dopo la prossima assemblea dei soci di Amundi, che come preannunciato lo vedrà passare alla presidenza lasciando la carica di ceo alla già designata Valerie Baudson.

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