IL MOVIMENTO DI PROTESTa

I gilet gialli si candidano alle Europee. Macron in risalita


Macron avvia il dibattito sui gilet gialli, 'niente tabu''

2' di lettura

È ufficiale: un gruppo di gilet gialli ha costituito una lista per le elezioni
europee di maggio 2019, che vedrà come capolista l’infermiera ed ex portavoce Ingrid Levavasseur. Lo riferisce l’emittente Bfm-Tv citando un comunicato del movimento. Levavasseur, 31 anni, sarà alla testa di «lista unitaria di iniziativa popolare» composta da 79 candidati, 10 dei quali già scelti e selezionati. A quanto si legge in un comunicato diramato dal gruppo, «il movimento sociale di cittadini nato nel nostro Paese il 17 novembre 2018 fa trasparire la necessità di trasformare la collera in un progetto politico umano, capace di fornire risposte ai francesi, che sostengono il movimento da mesi». In precedenza si era già vociferato su una discesa in campo del gruppo di protesta, esploso a novembre con una serie di sollevazioni contro il caro benzina. I gilet gialli, caratterizzato da una forte ostilità al presidente francese Emmanuel Macron, sono stati corteggiato sia a destra che a sinistra in vista del voto di maggio. Al momento, però, la lista non ha indicato il suo eventuale gruppo di collocamento nell’Eurocamera.

Nei sondaggi En Marche è ancora avanti
Il movimento è riuscito a conquistarsi una certa legittimazione politica, arrivando a ottenere un pacchetto di misure ad hoc dallo stesso Macron. La protesta non si è comunque allentata, mantenendo l’appuntamento fisso di una mobilitazione tutti i sabati a Parigi. Paradossalmente, l’ondata di scontento sembra aver favorito il titolare dell’Eliseo, in recupero nella reputazione dei suoi elettori. Il partito presidenziale La République En Marche e gli alleati centristi del Modem risultano al primo posto davanti al Rassemblement National di Marine Le Pen in un ultimo sondaggio in vista delle elezioni europee di maggio. Secondo lo studio realizzato dall'istituto Elabe per Bfm-Tv, la lista maggioritaria del presidente Emmanuel Macron guadagna 4 punti rispetto al precedente sondaggio, con 23,5% dei favori. Secondo, il Rassemblement National di Marine Le Pen, con il 20,5% dei favori, stesso livello di due mesi fa. E molto dietro i Républicains (12,5%), France insoumise (9,5%) di Jean-Luc Mélenchon, Europe-Ecologie-Les Verts (9%) e partito socialista (6%).

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