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I libri protagonisti dell’educazione ambientale

Il lettore attento all’ambiente risparmia, è attratto dai formati tascabili quanto digitali, ma è ancora affezionato alla carta

di Matteo Bianchi

(Adobe Stock)

3' di lettura

Più 50% degli italiani considera la letteratura ambientale un canale d'informazione
e di formazione adatto a chiunque. Romanzi e saggistica tra i generi più gettonati.
La lettura viaggia su carta: il libro cartaceo, soprattutto in formato tascabile,
è il supporto più utilizzato.

Cambiamento climatico, gestione dei rifiuti, sostenibilità, transizione ecologica e tutela del pianeta: l'ambiente si rivela al centro degli interessi di politica e opinione pubblica, ma anche degli italiani, tanto che l'87% si dichiara sensibile verso le questioni ambientali. Si tratta di tematiche affrontate quotidianamente da tutti gli organi di informazione: dalla televisione alle radio, dalla stampa al web.

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I libri

Ma non sono le uniche fonti autorevoli; anche i libri svolgono un ruolo di primo piano in termini di documentazione ed educazione ambientale. È quanto emerge da un'indagine condotta da Ipsos e promossa da Comieco, il consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi in cellulosa, proprio per approfondire le scelte letterarie della popolazione in tema di ecologia e resilienza. «Per un italiano su cinque la letteratura è un valido canale per l'educazione delle persone al senso civico, al terzo posto dopo la tv generalista e i documentari – esordisce il sondaggista Nando Pagnoncelli – E quando si parla di senso civico, uno degli indicatori principali è l'attenzione per l'ambiente, per lo stato di salute dell'ecosistema terrestre in relazione alla presenza massiva dell'essere umano. Un intervistato su tre dichiara di aver letto almeno un titolo a riguardo negli ultimi cinque anni, il più delle volte romanzi o saggi. Tra chi legge autori italiani, prevale il desiderio di approfondire argomenti più vicini alla proprio contesto di appartenenza, mentre per avere una prospettiva globale la scelta ricade sugli stranieri».

Identikit del lettore ambientale

Attento a risparmiare, attratto dai formati tascabili quanto digitali, ma ancora affezionato alla carta. Ecco l'identikit complessivo del lettore ambientale che emerge dalla ricerca. Gli uomini leggono di ecologia più delle donne (37% vs. 29%), mentre tra le fasce d'età prevale quella tra i 31-51 anni rispetto agli over 65 (41% vs 25%). In generale, la letteratura verde è un tema che attrae: oltre il 40% dichiara di esserne interessato e, tra questi, il 57% considera l'offerta di titoli del panorama editoriale più che sufficiente. Capire cosa si può fare in prima persona per la tutela dell'ambiente (per il 40%) e soddisfare il desiderio di informarsi in maniera completa e puntuale (per il 38%) sono le principali motivazioni che spingono i lettori in libreria. «La ricerca con Ipsos evidenzia il legame inscindibile tra letteratura e ambiente, tra la formazione di una coscienza ambientale condivisa e il mondo della carta – aggiunge Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco – Solamente uno su tre preferisce leggere su un supporto digitale, e non è un caso; il libro di carta, infatti, consente molto più di altri strumenti di riflettere e memorizzare, che sono passaggi fondamentali per consolidare un pensiero ecologico e impostare le azioni giornaliere di ciascuno verso la tutela dell'ambiente».

I finalisti del premio Demetrae

Economia circolare e sensibilizzazione ecologica sono il fulcro dei libri finalisti alla II edizione del Premio Demetra, ideato con l'obiettivo di dare visibilità e sostegno ad autori ed editori indipendenti che mettono l'ambiente e la sostenibilità al centro delle loro pubblicazioni. E le 61 candidature pervenute al premio patrocinato dalla Regione Toscana lo dimostrano palesemente.Si sono classificati dieci finalisti divisi in tre le categorie: hanno dominato la saggistica Roberto Della Seta con “Ecologista a chi?” (Salerno), Stefania Leopardi con “L'innocenza del pipistrello” (Edizioni Ambiente), Paolo Pilieri con “L'intelligenza del suolo” (Altraeconomia) e Gianni Silvestrini con “Che cos'è l'energia rinnovabile oggi” (Edizioni Ambiente). Nella narrativa, sia per adulti sia per ragazzi, si sono distinti Arjuna Cecchetti con “Non pensarci due volte” (Dalia), Maria Cristina Garofalo con “Le terre di cristallo” (Zefiro) e Silvia Grossi con “L'ultimo respiro del sole” (Laurana). Tra le graphic novel, infine, Daniel Cuello con “Mercedes” (Bao), Matteo De Longis con “The prism” (Bao) e Gud con “Timothy Top, la rivoluzione sottosopra” (Tunuè).

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