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I magistrati tedeschi tornano negli uffici della Volkswagen

1' di lettura

Non c’è solo il dieselgate fra le attenzioni dei magistrati tedeschi nei confronti di Volkswagen. Anche la governance del gruppo è da tempo alla lente degli inquirenti. Ieri gli uffici di due top manager del colosso automobilistico sono stati ispezionati, su mandato della Procura, che indaga sul sospetto che il capo del consiglio di fabbrica abbia ricevuto compensi troppo elevati per la sua funzione. Gli agenti hanno perquisito gli uffici del responsabile del Personale, Karlheinz Blessing, di quello finanziario, Frank Witter e del capo del consiglio di sorveglianza Hans-Dieter Poetsch (ex responsabile finanziario del colosso di Wolfsburg). Osterloh, secondo quanto riferito da fonti vicine al caso, alla Dpa, che scrive del contesto dell'inchiesta, non sarebbe iscritto nel registro degli indagati. Vw ha finora sostenuto che i pagamenti fossero adeguati. (R.Fi.)

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