DAL FINANCIAL TIMES A EL PAIS

I media esteri: addio al «visionario che salvò la Fiat»


Marchionne, il manager duro che salvo' la Fiat

3' di lettura

«Star», «visionario», «uomo d’audacia». Ma soprattutto, quasi ovunque, «l’uomo che ha salvato la Fiat». La morte di Sergio Marchionne, l’amministratore delegato di Fca, domina le prime pagine di tutti i principali quotidiani globali. I ritratti dei media stranieri insistono sul suo talento di deal-maker, i ritmi di lavoro ossessivi e la sua cultura eclettica, dai bilanci finanziari alla laurea in filosofia e all’ultimo progetto, incompiuto, di dedicarsi alla fisica teorica. «Perché è una delle cose più difficili che esistano» diceva Marchionne in proposito, come ricorda il Financial Times.

Financial Times: uno dei leader più audaci
Proprio l’Ft ricorda Marchionne come «uno dei leader più audaci della sua generazione: non ha mai perso la fame» per accordi brillanti, meglio se complicati. L’ Ft ricostruisce il processo di trasformazione dell’azienda guidato dal manager, ricordandone l’eccezionale tempra lavorativa («Io non sono mai in ferie» avrebbe scritto stizzito all’Ft una volta), il gusto per le sfide più complesse e la cultura enciclopedica, capace di spaziare dalle citazioni di Hernest Hemingway a quelle di una delle sua rockstar predilette, Bruce Springsteen. Fra l'attuale generazione di leader dell'industria automobilistica, solo Carlos Ghosn di Renault è in carica da più tempo.

Il Wall Street Journal: una star dell’industria
A proposito di stelle del rock. Marchionne viene definito dal Wall Street Journal, che apre il suo sito omaggiandolo , « una star dell'industria dell'auto e la sua morte chiude un'era per Detroit, dove era uno degli amministratori delegati intoccabili». Il manager «sa sfidato l'ortodossia dell'industria automobilistica, ed era avanti ai rivali in alcuni dei più importanti trend dell'industria automobilistica» aggiunge il Wsj, riportando le parole di Evercore, che al momento della sua uscita da Fca, lo ha definito uno degli «amministratori delegati piu' di successo e formidabili dell'industria automobilistica».

Frankfurter Allgemeine: la fine di un’epoca
«La sua morte viene vista come la fine di un’epoca». Il Frankfurter Allgemeine , il quotidiano finanziario di Francoforte, dedica l’apertura del suo sito alla scomparsa del manager italiano. Il giornale riconosce al manager di aver moltiplicato il valore dell’azienda e di aver intuito il potenziale di «marchi di nicchia», oltre ad aver risollevato le sorti della Ferrari. Anche il settimanale Der Spiegel parla del tramonto di una stagione durata 14 anni, sottolineando come il manager «venisse considerato come un visionario, ma anche un duro negoziatore per i sindacati e nel mondo della Formula 1».

Les Echos: l’emblematico patron della Fiat
«Sergio Marchionne, l’emblematico patron della Fca, è morto». Questo il titolo pubblicato sulla home page di Les Echos , il più grande quotidiano economico della Francia, in seguito alla scomparsa dell'ex Ceo di Fca. «In 14 anni, questo
abruzzese ha rivoluzione Fiat». A poche minuti dall’annuncio, la notizia della morte di Marchionne è stata ripresa anche su altre grandi testate parigine come Le Monde e Le Figaro. Proprio Le Monde aveva già dedicato un ampio ritratto al manager, raccontandone il peso nell’evoluzione dell’azienda.

El Pais: addio all’uomo che salvò la Fiat
Il quotidiano spagnolo El Pais riserva a Marchionne un lungo ritratto. Il manager viene presentato come «l’uomo che ha riparato il motore grippato (bloccato, ndr) dell’impero di Agnelli», analizzando l’esplosione di ricavi e capitalizzazione della (ex) Fiat, trascinat dall’orlo del fallimento nel 2004 a un market cap di oltre 60 miliardi di euro nel 2018. Quando, scrive il giornale madrileno, «l’uomo che salvò la Fiat è morto in un ospedale madrileno».

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