ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùI dati Inail dei primi 9 mesi

I morti sul lavoro in calo del 13,2%, ma crescono infortuni e malattie professionali

In aumento soprattutto le denunce di incidenti in itinere. L’Istituto registra ancora l’impatto della pandemia

di Cristina Casadei

2' di lettura

Crescono gli infortuni sul lavoro, ma calano i morti. Nei primi nove mesi (gennaio-settembre) l’Inail ha registrato 536.002 denunce, ossia il 35,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2021. Di queste 790 hanno avuto esito mortale. Il dato dei morti sul lavoro è in calo del 13,2% rispetto ai primi nove mesi di un anno fa. Risultano invece in aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 43.933, in crescita dell’8,6%.

Il fattore pandemia

Il fattore pandemia continua ad avere un impatto sui dati, secondo quanto spiega l’Istituto: la crescita degli infortuni si deve infatti in parte all’aumento delle denunce di infortunio da Covid-19 e in parte alla crescita degli infortuni “tradizionali”, sia in occasione di lavoro che in itinere. Il calo degli infortuni mortali si deve invece in parte al notevole minor peso delle morti da contagio, a cui però si contrappone il contestuale incremento dei decessi in itinere.

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Gli infortuni

Gli infortuni che sono stati denunciati all’Inail nei primi nove mesi sono stati 536.002, in aumento del 35,2% rispetto ai 396.372 del 2021. Estendendo il confronto indietro nel tempo, si tratta di un dato in aumento del 46,2% rispetto al 2020 e del 14,4% rispetto al 2019. Nel 2022 sono aumentati sia i casi in occasione di lavoro, che quelli in itinere, dove c’è stato un balzo del 20,5%, da 53.509 a 64.459. In particolare c’è stato un +33,3% nella gestione Industria e servizi (dai 339.466 casi del 2021 ai 452.566 del 2022), un -3,2% in agricoltura (da 20.297 a 19.651) e un +74,2% nel Conto Stato (da 36.609 a 63.785). Il settore dove gli infortuni sono aumentati di più è la sanità (+132,3%), seguita da trasporto e magazzinaggio (+112,8%) . Gli incrementi riguardano un po’ tutte le età, con una particolare concentrazione nella classe 40-59 anni.

Le morti sul lavoro

Le morti sul lavoro denunciate all’Inail, nei primi nove mesi sono state 790, 120 in meno rispetto alle 910 del 2021 (-13,2%). Il calo riguarda solo le morti in occasione di lavoro, scese da 731 a 574 per il minor peso delle morti da Covid-19. Aumentano però le morti in itinere, passate da 179 a 216. Il calo ha riguardato soprattutto l’Industria e servizi (da 767 a 668 denunce), seguita da Conto Stato (da 45 a 25) e Agricoltura (da 98 a 97).

Le malattie professionali

Le malattie professionali nei primi nove mesi sono state 43.933, in aumento di 3.463 casi (+8,6%) rispetto al 2021. Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso e dell’orecchio sono le prime tre malattie professionali denunciate, seguite dai tumori e dalle malattie del sistema respiratorio.

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