Dai no global alle sardine, i movimenti di piazza degli anni Duemila

7/7Attualita

I movimenti di piazza 2.0 / Le sardine dicono no a Salvini


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(Fotogramma)

Le «sardine» rappresentano una mobilitazione dal basso inventata da quattro giovani bolognesi che sta prendendo la scena per arginare l’avanzata di Matteo Salvini. Lo scenario è quello della campagna elettorale che condurrà alle elezioni in Emilia Romagna il 26 gennaio. L’evento clou è un flash mob nato via social il 15 novembre quando, in concomitanza con l’iniziativa promossa al Pala Dozza di Bologna dal leader leghista per lanciare la candidatura di Lucia Borgonzoni, 15mila «sardine umane» - la stima è degli organizzatori - si danno appuntamento in Piazza Maggiore. L’iniziativa si replicherà in Piazza Grande a Modena tre giorni dopo, nel giorno della tappa elettorale nella città dell’ex ministro dell’Interno. Il simbolo è, appunto, un pesce: la sardina.

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