il premio nobel Wole Soyinka

I Nobel Soyinka e Aleksievič ospiti di Bookcity dedicata alle Afriche

La rassegna si svolgerà dal 13 al 17 novembre con più di 3mila autori, 1500 eventi gratuiti, 400 volontari e 250 sedi. Protagoniste le scuole con 1400 classi e le periferie 

di Redazione Domenica


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Lo scrittore nigeriano Wole Soyinka (Reuters)

2' di lettura


Giovani, periferie, Afriche. Sono questi i temi forti dell’ottava edizione di Bookcity Milano, dal 13 al 17 novembre nel capoluogo lombardo. La rassegna si sviluppa in incontri con autori, reading, laboratori, mostre. Saranno presenti più di 3mila autori, in più di 1500 eventi gratuiti, 400 volontari e 250 sedi. Protagonista anche la scuola, con il coinvolgimento di 1400 classi.


Tra gli incontri imperdibili, quelli con i due premi Nobel per la letteratura, Wole Soyinka per il focus “Afriche”, e Svjatlana Aleksievič per l’undicesima Conferenza Mondi e Science for Peace. Tra gli scrittori più attesi c’è Ferdinando Aramburu, di cui recentemente Guanda ha pubblicato il best seller “Patria” e Amin Maalouf, cui sarà tributata la Rosa d’autunno della Milanesiana.


La manifestazione è stata presentata oggi al Teatro Parenti nel corso di una conferenza-evento a cui hanno partecipato, tra gli altri, il
presidente dell’Associazione Bookcity Piergaetano Marchetti, il
sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente dell’Aie Ricardo
Franco Levi. Tema chiave di questa edizione è quello delle “Afriche”, cui sono dedicati cento eventi in collaborazione con “Pistoia - Dialoghi sull’uomo”, primo festival di antropologia in Italia.

Marchetti ha annunciato il tema del prossimo anno, l’ambiente, e ha invitato i privati ad aprire le loro case per gli eventi. Il sindaco Sala ha sottolineato l’importanza di allevare i lettori sin da giovanissimi, riflessione che ha trovato il consenso di Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano. Del Corno ha ricordato come Milano sia assieme a Londra, Parigi, Vienna, Berlino, tra le prime cinque città più creative d’Europa.

Importante, come ha spiegato Oliviero Ponte Di Pino rivelando il programma, il legame della città con le periferie attraverso un viaggio sulla linea tramviaria 3, che va da piazza Duomo a Gratosoglio.

Aperto il concorso di poesia di “Poetry and the city”, costola poetica della rassegna milanese, che quest’anno vede i suoi appuntamenti dedicati agli alberi. Oggi prende il via anche la seconda edizione del concorso. A giudicare i versi sugli alberi la giuria composta da Maurizio Cucchi, Nicola Gardini, Giorgio Ghiotti, Vivian Lamarque, Vittorio Lingiardi, Patrizia Valduga (da spedire all’indirizzo poetrybookcity@gmail.com dal 9 ottobre alla mezzanotte del 10 novembre 2019).

La manifestazione si chiude, ha spiegato Luca Formenton, editore de Il Saggiatore e tra i fondatori di Bookcity, in bellezza domenica con il concerto de LaFil al teatro dell’Arte. Diretta da Marco Seco, la nuova orchestra filarmonica eseguirà tre lieder di Shubert e la Sinfonia n.2 di Beethoven. L’attrice Anna Nogara leggerà Gadda e la traduzione in italiano dei testi prima dell’esecuzione di ogni lieder.


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