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I nuovi profumi d’autunno sono intensi ed emozionanti

Viaggio olfattivo tra le novità più interessanti tra jus vibranti e note evocative, gourmand e sensuali<br/>

di Annalisa Betti


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6' di lettura

Quando si parla di profumi, l'opinione è sempre divisa in due: c'è chi da anni è fedele a un unico nome (addirittura dai tempi del liceo) e c'è chi adora lasciarsi sedurre da un nome, un flacone, un racconto. Perché resistere – ci chiediamo – a un profumo, se sa toccare le corde della nostra anima, se in qualche modo ha il potere di farci sentire più forti, o più belle, o semplicemente più ‘noi'? Non c'è proprio motivo.

Soprattutto se il messaggio di “empowerment” è esplicito come per Avon Maxima, il cui bouquet ruota attorno all'elicriso: un fiore non scontato, anzi capace di rivelare sfaccettature dolci di vaniglia e miele, che danno corpo e sensualità all'esordio fruttato – floreale di pesca e gelsomino. Una fragranza molto rasserenante, che sembra sussurrarti «andrà tutto bene».

Gourmand e sensuali, ecco i profumi dell'autunno

Gourmand e sensuali, ecco i profumi dell'autunno

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Un talismano come Mon Guerlain Intense, che crea un'alchimia unica e potente con la pelle e diventa davvero qualcosa di “solo mio”, rivelando le note verdi e aromatiche di lavanda, o la dolcezza di vaniglia e fava tonka, o l'aroma insolito della liquirizia. In altre parole, va provato e ascoltato.

Nessun dubbio, invece, per Dior Joy Eau de Parfum Intense, che è esuberante e luminoso come un fuoco d'artificio, ma anche sensuale e adulto – componente che mancava nel primo Joy, qui all'ennesima potenza, più vibrante e corposo.

Come Armani Sì Passione Red Maestro, rosso come l'amore passionale, come il fuoco, come i frutti di bosco, le bacche di pepe rosa… e come l'energia positiva e l'ottimismo che trasmette, naturalmente nel linguaggio chic tipico di Armani.

Eleganza anche in Chanel Gabrielle Essence, ovvero il Dna della maison, di cui rappresenta il carisma, la luminosità, la femminilità libera da schemi e regole, l'essere irriverentemente aristocratica. Un bouquet ricco di fiori bianchi (tuberosa e gardenia) vivacizzati da agrumi e accenti fruttati più succosi, il tutto reso interessante da un sussurro sensuale di ylang-ylang, sandalo e musk.

Not a Perfume – Superdose di Juliette Has A Gun è la versione potenziata del bestseller Not a Perfume. Le note ambrate e legnose sono esaltate, ma – sorpresa! – in un modo estremamente pulito. Questo profumo è un paradosso, comunica contemporaneamente purezza e forza, merito del Cetalox, molecola esclusiva di Firmenich, che dà un effetto ricco ed elegante a tutte le aree della profumeria, dai floreali trasparenti agli orientali moderni. In quantità minime aggiunge ricchezza, calore e profondità, mentre aumentandone il dosaggio offre una corposità e una performance eccezionali.

Molto particolare anche Tom Ford Métallique, difficile da incasellare in una famiglia olfattiva, ma sicuramente una composizione contemporanea, quasi postmoderna, ma non perché asettica o fredda, anzi non può lasciare indifferenti. Si sentono bene le note muschiate, di vaniglia e di aldeidi (ciò che conferisce trasparenza e senso di pulizia).

A proposito di racconti, e anche di modernità: Tiffany fa l'occhiolino alle coppie con Tiffany & Love For Her e Tiffany & Love For Him, accomunati dalla nota di sequoia blu. Due fragranze verdi, legnose, aromatiche, con accenti agrumati, che piaceranno moltissimo anche ai giovani. In generale, a chi ama le composizioni fresche, trasparenti, che regalano dinamismo ed energia.

Ritorno alle origini
Se volete un profumo che vi faccia “stare bene”, che vi abbracci e vi rassicuri come una pashmina, ci sono ottime notizie. E profumi ben costruiti, come Arké di Allegro Parfum. Il marchio, nato da un'idea di Giuseppe Allegro, si avvale del genio creativo di Arturetto Landi, che per Arké ha immaginato un racconto come un mosaico di ricordi, che comincia con sentori fruttati di bergamotto che si addolciscono nell'incontro con il latte, prosegue con un cuore fresco e fiorito che ricorda i campi estivi bruciati dal sole e profuma di lavanda, rosa e gelsomino, e si chiude con un fondo intenso e inebriante di sandalo, patchouli, ambra e vaniglia.

Bvlgari Splendida Tubereuse Mystique parla ai sensi e alla mente con l'insolito abbinamento di tuberosa (in una versione splendida davvero) e mirra, legati dalla vaniglia. Molto femminile, quasi notturno, ha una sontuosità che senz'altro infonde forza a chi lo sceglie.

A proposito di scelte: è appena arrivato da Parigi il giovane brand Bon Parfumeur, che ha alla base il concept “un profumo per ogni umore e per ogni desiderio”. La linea si compone di ventuno eau de parfum unisex, sulla cui etichetta sono indicate le tre note principali che compongono la fragranza, che vive già da sola, naturalmente, ma soprattutto si presta a essere sovrapposta alle altre per dare vita a un guardaroba personalizzato: Bon Parfumeur piacerà infatti al pubblico giovane e attento alle tendenze, che potrà avvicinarsi alla profumeria artistica e alla cultura del layering olfattivo.

Sempre in ambito genderless, molto interessante il mistico Tulsivivah! di Miller et Bertaux che prende il nome da una festa indiana che celebra il Tulsi, il basilico sacro. Il suo accordo semplice, composto da foglie di basilico, tè con scorza di calamansi, circondato da un involucro di spezie, legno di sandalo e di cashmere, rivela tutta la sensualità e la profondità mistica dell'India.

Emozioni, ricordi e immagini rivivranno con Mémoire d'une Odeur di Gucci. Prendetevi tutto il tempo per provarlo e ascoltare quello che vi racconta, tenendo gli occhi chiusi. Sarà sorprendente ritrovare ricordi che credevate dimenticati sotto anni di ritmi frenetici. Non vi diciamo altro, ancora una volta, se non che è morbidamente aromatico. Gucci, tra l'altro, con questa creazione di un Alberto Morillas estremamente creativo, si avvicina senza dubbio alla profumeria artistica.

Altro capolavoro: Rose & Cuir è stato creato da Jean-Claude Ellena per Frederic Malle Editions de Parfums. Se vi aspettate un mix di rosa e cuoio, resterete sorpresi: troverete invece un'armonia luminosa e pacata di vetiver, geranio, note legnose e pepe. La rosa c'è, ma è lontana, il cuoio si intuisce dalle note di pelle. tutto è sussurrato e invita all'ascolto in un momento di calma.

Concludiamo il capitolo con due maschili, Vert Fougère di Floris e Noir Gabardine di Laurent Mazzone. Quest'ultimo è come un abito scuro, elegante, mai fuori luogo, come se facesse parte del Dna di chi lo indossa e non fosse un involucro esterno. Scalda la pelle con note legnose, ambra, muschi, il tutto leggermente ammorbidito, come si conviene a un gentleman, da vaniglia e fava tonka.

Vert Fougère di Floris è invece decisamente e dichiaratamente verde. Un altro lato dell'essere lord, più vicino alla natura, come in una passeggiata al tramonto in un bosco in cui percepisci un vortice di odori dolceamari, freschi ma anche confortanti. Floris ha presentato questa novità non a Pitti Fragranze, come sarebbe stata tradizione, ma in un evento a parte. Silvio Levi, ceo di Calé, ha così motivato la decisione: «Non ho mai condiviso la chiusura di Pitti al pubblico: fino a due, tre anni fa è sempre stata aperta. Il mio obiettivo è di creare invece una community, soprattutto per l'Italia, per i negozianti italiani della profumeria artistica, e per stimolare la creatività del settore. Per quanto riguarda i visitatori, il mio scopo è diffondere la cultura della profumeria di nicchia e riscoprire l'emozionalità ad essa legata».

I nuovi gourmand: audaci, con brio
E cosa c'è di più vicino alle emozioni dei nuovi, irresistibili gourmand? Naughty Fruity di Mugler è audace nella combinazione di tabacco e prugna leggermente acerba, che si rivela riuscitissima nelle diverse sfaccettature dei due ingredienti, complementari nell'esaltarsi a vicenda. Anche L'Equivoco Stravagante della nuova linea di Ethos, Note d'Autore, è un gourmand adulto: il contrasto è tra i chicchi di caffè tostato e la trasparenza iniziale di gelsomino e bergamotto.

Caffè superstar anche in Vanille Café di Comptoir Sud Pacifique, energizzante come un doppio espresso ma anche vellutato come una crema fragrante. Il mix è splendidamente bilanciato e gradevolmente aromatico, non è affatto da picco glicemico. Caffè e vaniglia anche in Hugo Boss The Scent For Her Absolute, leggermente speziato e decisamente sensuale, la scelta giusta per una cena a lume di candela. In questo contesto, dove i gourmand si rivelano particolarmente civettuoli, è perfetto Good Girl di Carolina Herrera. Per una ragazza tutt'altro che good, è molto invitante: come resistere a cacao, fava tonka, mandorla, vaniglia e caffè? Un consiglio: quando lo proverete, non prendete decisioni affrettate, lasciatelo scaldare almeno mezz'ora sulla pelle prima di giudicarlo.

Infine, due gourmand che sono come carte d'imbarco per un altrove emozionale, quasi onirico: Arabians Tonka di Montale Paris ti avvolge e porta via con un potente turbine di oud nepalese, zucchero di canna, fava tonka, rosa bulgara, ambra e musk.
Concludiamo con il nuovissimo What About Pop di The House Of Oud, originale creazione del giovane naso Cristian Calabrò, sceglie le note di popcorn, caramello, vaniglia e crema di latte, bilanciati da ebano, vetiver, ambra e benzoino. Una fragranza come un rifugio, da regalarsi per godere appieno del prezioso “me time”, immersi nei ricordi e nella dolcezza.

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