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I Nutella Biscuits sbarcano anche in Germania: produzione in aumento del 30%

Più di 17,5 milioni di confezioni vendute, per un totale di oltre 52 milioni di euro: stabilimento di Balvano (Potenza) a pieno regime e 170 assunzioni

di Silvia Marzialetti

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Più di 17,5 milioni di confezioni vendute, per un totale di oltre 52 milioni di euro: stabilimento di Balvano (Potenza) a pieno regime e 170 assunzioni


2' di lettura

Produzione in aumento del 30% e debutto sul mercato tedesco a partire dall’autunno. Si conferma una stagione record per i Nutella Biscuits, le frolle di casa Ferrero lanciate a novembre in Italia e divenute subito introvabili sugli scaffali dei supermercati, tanto da aver mandato in sofferenza i punti vendita, costretti a razionalizzare gli allestimenti e fissare tetti di vendita per scontrino.

Più di 17 milioni e mezzo di confezioni vendute, per un totale di oltre 52 milioni di euro (dati aggiornati al 26 gennaio 2020): numeri da record secondo Angelo Massaro, general manager di Iri, società specializzata nella gestione di big data, che a Il Sole 24 Ore Radiocor commenta: «Oggi, in termini di valore, i Nutella Biscuits valgono il 15% della intera categoria dei biscotti».

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Per far fronte alle richieste del mercato, dal 1° febbraio lo stabilimento di Balvano (Potenza) è passato a pieno regime. «Lavoriamo h24, sette giorni su sette», racconta Gerardo Nardiello, segretario regionale della Uila Basilicata. Sono state assunte circa 170 unità in più – di cui il 40% a tempo indeterminato – che hanno portato il numero di lavoratori oltre le 500 unità e la produzione a 220 quintali a turno, con un incremento dei volumi del 30%. «Nonostante questo – prosegue Nardiello – la linea produttiva è già satura».

Lo stabilimento lucano – dove si producono anche merendine lievitate a base di pan di spagna – rappresenta l’unico sito produttivo dei biscotti alla Nutella per i mercati di Italia e Francia (dove, lanciati lo scorso maggio, rappresentano i primi biscotti sul mercato per vendite) e a breve coprirà anche la Germania. Fonti vicine all'azienda parlano come data indicativa dell'autunno, ma da Ferrero non trapela ancora nulla di ufficiale. «In vista di questo debutto – auspica Nardiello – potrebbero esserci presto nuovi investimenti per rendere la linea produttiva ancora più efficiente e raddoppiare la produzione».

La linea hi-tech – interamente progettata dalla divisione ingegneria di Ferrero, con un investimento iniziale da 120 milioni di euro – è caratterizzata da sistemi di intelligenza artificiale integrati. Dall'azienda di Alba fanno sapere che si tratta di «due linee affiancate, con due forni differenti: una dedicata allo scrigno e una dedicata al coperchio, che si riuniscono con un sistema di accoppiamento sincronizzato al millimetro».
Si tratta dell'isola picker più grande al mondo (con 42 pickers, 200 motori, sette robot) e lavora 32 tonnellate di Nutella al giorno. Al momento dispone di diciotto sistemi di visione installati, che permettono di controllare la linea nei passaggi più delicati e di un sistema capillare di controllo della qualità.

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