Energia rinnovabile

I pannelli fotovoltaici ora si affittano: risparmio in bolletta del 20%

I proprietari del tetto non sostengono alcuna spesa per acquisto e posa dell’impianto sul tetto; in cambio pagano una quota dell'energia prodotta dall’impianto installato, che comunque, a determinate condizioni di utilizzo ed esposizione, permette di risparmiare.

di Maria Chiara Voci


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4' di lettura

Una casa, una macchina, l’arredo di un appartamento. E anche una centrale per la produzione di energia da fonte rinnovabile: l’uso temporaneo e la sharing economy (a discapito del possesso) prendono piede nella società contemporanea, e il mercato risponde con proposte innovative.

Come accade nel Nord Europa, anche in Italia ora è concreta la possibilità di noleggiare un impianto fotovoltaico e installarlo sul tetto di casa, pagando una tariffa sull’energia prodotta a prezzo agevolato. Senza alcun costo aggiuntivo per l’acquisto, la posa e lo smaltimento della centrale.

A proporre il servizio (nell’ambito di una politica di ampliamento del proprio business) è il gruppo internazionale Modus Group (attivo dal 1993 nel campo della rinnovabili), attraverso l’azienda specializzata Green Genius, appena premiata a Ecomondo a Rimini per lo Sviluppo Sostenibile.

Un canone mensile per ripagare i lavori
La formula assomiglia, grossomodo, a quella proposta dalle Esco (Energy service company, società specializzate nella programmazione di interventi per il risparmio energetico attraverso la riqualificazione immobiliare, ndr): in questo caso i lavori vengono eseguiti e il cliente li ripaga con un canone mensile (proporzionato al risparmio ottenuto), dopo di che l’impianto diventa proprietà del cliente.

La proposta di Green Genius si caratterizza però per alcune differenze e particolarità. Innanzitutto, chi beneficia del servizio (e quindi fruisce dell’installazione gratuita del sistema nella propria abitazione e della copertura compresa dei costi di manutenzione) non paga un canone fisso a Green Genius, ma paga l’energia prodotta al prezzo agevolato di circa 11 centesimi (il risparmio è almeno di 9-10 centesimi di euro al kWh rispetto alle tariffe applicate dai gestori più noti).

L’impianto non diventerà di proprietà del cliente, ma questi – in qualsiasi momento lo voglia smantellare – potrà recedere dal contratto. Tutto sarà smontato a fronte di un rimborso del costo per le pratiche di allaccio al contatore.

Per capire meglio la convenienza di questa scelta, entriamo nel dettaglio di una simulazione concreta. Prendiamo il caso di un nucleo familiare, che viva con costanza nell’immobile e consumi elettricità a tutte le ore del giorno. Stimiamo una bolletta media di circa 150 euro al bimestre (prezzo calcolato sulla base dei dati dell’Autorità per l’Energia, non considerando Iva e accise o altre tasse fisse). Ipotizziamo che la casa abbia un tetto direzionato a Sud o Sud-Ovest o Sud-Est e che l’impianto sia correttamente dimensionato.

Un risparmio del 20%
Il cliente pagherà 0,11 €/kWh per ogni kWh ora prodotto dall’impianto. Se l’autoconsumo sarà intorno al 40% del totale di energia prodotta e se il prelievo da parte del gestore sarà di una percentuale inferiore e pari almeno alla metà della quota prodotta e immessa nella rete di giorno, quell’energia (che il cliente ha pagato a Green Genius) sarà rimborsata al cliente stesso tramite lo scambio sul posto per un valore fra 0,10 e 0,15 €/kWh. Tutte queste condizioni sommate potrebbero consentire – nel corso di un anno – di far risparmiare a chi sceglie il fotovoltaico in affitto circa il 20% della bolletta.

La verifica a ciò che afferma Green Genius la si può fare anche collegandosi al nuovo portale per l’autoconsumo lanciato dal Gse (proprio come aiuto al cliente che deve orientarsi sulla scelta del fotovoltaico). Utilizzando lo scenario “Tramite Esco”, cliccando sul link “vedi e modifica le ipotesi” e selezionando il “canone di produzione” basta mettere il valore proposto da Green Genius, il numero di anni di contratto (5, 10, 15, ecc.) e la simulazione mostra il vantaggio economico dell’affitto dell’impianto con canone di produzione.

Ad esempio, la simulazione su consumi di 3.500 kWh con impianto a Roma ben orientato e un canone di 11 centesimi, porta a un risparmio di 149 euro l’anno (calcolando le oscillazioni di consumo e la necessità di dover comunque prelevare dalla rete nazionale in alcune giornate in cui il fotovoltaico è meno performante) su una bolletta di circa 700 euro.

Anche per l’utenza business
Tutto però sta nei presupposti. Il primo e più importante è che l’impianto venga ben dimensionato rispetto alle necessità. In secondo luogo, la famiglia che non sta mai in casa durante il giorno o che vuole mettere il fotovoltaico su una seconda casa, non risparmierà con Green Genius. Al contrario un’azienda che fa funzionare i macchinari tutto il giorno e può arrivare a percentuali di autoconsumo anche dell’80% dell’energia prodotta dai pannelli ne avrà un grande vantaggio.

«Per questo oltre al cliente privato – spiega Giorgia Millena, community manager di Green Genius Italia – nel prossimo futuro puntiamo molto sull’utente business. Crediamo di avere un’offerta davvero interessante da proporre alle imprese di qualsiasi dimensione. Permettiamo di passare al fotovoltaico a costo zero, risparmiando in bolletta e dando valore all’azienda e ai piani di sostenibilità».

Per approfondire:
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