Uci Track Cycling World Championships 2020

I pistard azzurri in gara ai mondiali di Berlino

Dallo scorso autunno la Nazionale è tornata ad allenarsi al Velodromo di Montichiari, rimasto chiuso da luglio del 2018

di Emanuele Cuomo

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(Reuters)

Dallo scorso autunno la Nazionale è tornata ad allenarsi al Velodromo di Montichiari, rimasto chiuso da luglio del 2018


3' di lettura

Dal 26 febbraio al 1° marzo 2020 il Velodromo di Berlino ospiterà i Campionati del mondo di ciclismo su pista . L’impianto tedesco, inaugurato nel 1997 dopo 4 di lavori, è costato 138 milioni di euro. Il progetto dall’architetto francese Dominique Perrault venne realizzato in vista delle Olimpiadi del 2000, ma la candidatura di Sidney ebbe la meglio su quella di Berlino. Nel 2017 la pista di 250 metri è stata completamente revisionata nel rispetto delle esigenti normative Uci.
I mondiali su pista

L’arena, che può ospitare fino a 12mila spettatori, sorge nell’area berlinese di Prenzlauer Berg. Gli Uci Track Cycling World Championships 2020 mettono in palio 20 titoli iridati. Nei 5 giorni di gara uomini e donne si sfideranno in diverse specialità: sprint, keirin, velocità a squadre, omnium, madison, inseguimento a squadre, inseguimento individuale, corsa a punti, chilometro a cronometro e scratch).
Ai Campionati del Mondo 2019, svoltisi in Polonia sulla pista dell’Arena Pruszków, l'Italia ha conquistato 3 medaglie. Nella gara di inseguimento individuale Filippo Ganna ha calato il tris dopo i successi di Londra 2016 e Apeldoorn 2018. Nella stessa specialità il 23enne Ganna, che su strada indossa i colori del Team Ineos , a novembre 2019 ha fatto segnare anche il nuovo record del mondo di specialità agli Uci Track World Cup. Sempre nell’inseguimento individuale agli ultimi Campionati Mondiali al terzo posto si è classificato Davide Plebani. Tra le donne spicca la 20enne Letizia Paternoster, che in terra polacca nel 2019 ha conquistato l’argento nella disciplina olimpica dell’Omnium. Proprio nella specialità composta da 4 prove differenti (scratch, corsa a tempo, eliminazione e corsa a punti), Elia Viviani vinse la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016.
L’Italia della pista ha concluso nel migliore dei modi il challenge Uci della stagione 2019/2020, dominando la classifica di Coppa del Mondo nell’inseguimento a squadre maschile, nonché nel madison maschile e femminile. A gennaio, nell’appuntamento canadese di Milton, Letizia Paternoster si è piazzata al secondo posto nell'Omnium. Nel 2019 l’Italia ha conquistato 31 medaglie su pista: 11 ori, 2 titoli mondiali, 7 titoli europei, 2 record del mondo e 2 record italiani.

Velodromi

La Pista Azzurra, che fa ben sperare in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, può contare su atleti molto giovani (soprattutto al femminile). Dallo scorso autunno i pistard della Nazionale sono tornati ad allenarsi al Velodromo di Montichiari , rimasto chiuso da luglio del 2018 per problemi legati alle dotazioni antincendio e alle infiltrazioni dal soffitto. I costi dei lavori, iniziati a giugno 2019, ammontano a 1,17 milioni di euro. La nuova pista in legno è costata 280mila euro, mentre per la copertura la spesa si attesta sui 770mila euro. Tutti i lavori sono coperti da finanziamento statale: a gennaio 2019 con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato stabilito un finanziamento di 1,8 milioni di euro. Attualmente quello di Montichiari è l’unico velodromo al coperto in Italia.
Per i primi mesi del 2020 la Federciclismo contava di poter utilizzare anche il Velodromo di Spresiano. Il 15 settembre 2018 s’è tenuta la posa della prima pietra in provincia di Treviso di un impianto da 6mila posti. Il termine dei lavori dell’opera dal valore di 28,8 milioni di euro era atteso per i primi mesi del 2020, ma i tempi si sono allunganti per le problematiche che hanno interessato l’azienda aggiudicataria della concessione della progettazione, costruzione e gestione del velodromo.
La Pessina Costruzioni a luglio 2019 ha presentato presso il Tribunale di Milano la richiesta di ammissione alla procedura di concordato preventivo in continuità aziendale. Ad agosto 2019 i giudici, riunitisi in camera di consiglio, hanno accolto la richiesta della Pessina Costruzioni. Tra i cantieri ammessi alla continuità aziendale c'è anche il Velodromo di Spresiano.

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