VIRTUS ENTELLA APRIPISTA

I prezzi dei biglietti allo stadio? Li deciderà un algoritmo

di Francesca Milano

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(LaPresse)


2' di lettura

Sarà un algoritmo a decidere il costo dei biglietti delle partite del girone di ritorno della Virtus Entella, prima squadra di calcio a scommettere sul dynamic pricing: i match disputati dalla squadra ligure in serie B non avranno prezzi fissi. Gli spettatori pagheranno cifre differenti in base a una serie di variabili che potranno far oscillare il costo del 40 per cento. A influire sul prezzo finale sarà non solo da data di acquisto, ma anche l’orario, le previsioni meteorologiche, la squadra avversaria e le statistiche sulle probabilità di assistere a più gol.

Tra le variabili che influiranno sul prezzo dei biglietti della Virtus Entella c’è anche la “fedeltà”: «Vogliamo premiare chi segue con fedeltà e attenzione le nostre vicende», spiega il direttore generale dell’Entella, Matteo Matteazzi.

L’algoritmo è stato messo a punto dalla società DynamiTick sarà attivato per la prima volta per la partita Virtus Entella-Frosinone che si giocherà il 21 gennaio allo stadio comunale di Chiavari: chi acquisterà il biglietto online sul sito dell’Entella o presso le rivendite autorizzate si troverà a sborsare una cifra che sarà definita dal software. Si tratta del primo caso di dynamic pricing applicato allo sport. Se da un lato i match più interessanti avranno un prezzo pieno, dall’altro le partite meno gettonate costeranno cifre più abbordabili, il che permetterà alla società di incrementare il numero di spettatori e di ridurre il numero di biglietti invenduti.

Secondo il centro studi di DynamiTick nel 2015 i biglietti invenduti nei settori dell’entertainment e dello sport sono stati oltre 340 milioni, equivalenti a 1,1 miliardi di mancati ricavi. Ridurre il prezzo di questi biglietti poco “richiesti” potrebbe quindi far calare le perdite.

Il dynamic pricing è una pratica già utilizzata per i voli aerei, i pacchetti vacanze e il cinema: in particolare in questo settore la modulazione dei prezzi dei biglietti ha portato, dal maggio 2016 ad oggi, a un aumento del 15% degli spettatori e del 13% del fatturato dei cinema che hanno adottato questa formula. In ambito sportivo la prima squadra a utilizzare un algoritmo per stabilire il prezzo dei biglietti è stata quella dei San Francisco Giants, che milita nella Mlb di baseball negli Stati Uniti. Nel 2009 la società provò a utilizzare il dynamic pricing per vendere 2mila posti in un settore dello stadio che restava spesso vuoto. Il risultato fu un successo: il fatturato aumentò di 500mila dollari, e dall’anno successivo il dynamic ticketing pricing fu applicato a tutti i posti dello stadio, facendo registrare il tutto esaurito per più di 400 gare consecutive. Oggi nel baseball americano sono 26 su 30 le società che si affidano a un algoritmo per stabilire il prezzo giusto dei biglietti.

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