LUXURY

I primati di Bulova con la svolta hi-tech

di Matteo Zaccagnino


default onloading pic
L’Archive Oceanographer nella versione fedele all’originale. Prezzo: 1.190 euro

2' di lettura

Un salto nel passato con lo sguardo rivolto al futuro. Si potrebbe sintetizzare così la filosofia che caratterizza oggi il percorso di Bulova nel mondo delle lancette. Un percorso che ha avuto inizio nel 2016, momento di svolta per la casa orologeria americana nell’orbita del gruppo Citizen, che ha visto l’arrivo della nuova collezione Archive Series e la presentazione del Curv che ha rappresentato, a livello tecnologico, un vero punto di rottura.

Bulova ha ideato e progettato il primo movimento cronografo curvo dotato di una tecnologia al quarzo ad alta prestazione che vibra a una frequenza di 262 kHz stabilendo così un nuovo primato nella misurazione del tempo in termini di precisione e accuratezza. Un traguardo coerente con la visione della casa orologiera che ha avuto la capacità in oltre 100 anni di storia di spingere sempre sul pedale dell’innovazione. E sono tante le tappe che hanno scandito questo cammino. A iniziare dall’Accutron, il primo orologio interamente elettronico; per proseguire con il Precisionist considerato all’epoca del lancio il movimento al quarzo più preciso al mondo; fino ad arrivare alle collaborazioni con l’esercito americano e la Nasa dalle quali sono scaturiti segnatempo all’avanguardia dal punto di vista dei contenuti tecnici. Proprio a questo capitolo della storia di Bulova si rivolgono le referenze che compongo l’offerta della collezione Archive Series. Il Lunar Pilot Chronograph, presentato nel 2016 al quale è seguito l’anno successivo il Chronograph C, soprannominato “stelle e strisce”, s’ispirano al mondo delle esplorazioni spaziali con particole riferimento alla missione dell’Apollo 15 del 1971.

Dal buio dello spazio a quello delle profondità marine il passo è breve. Nel 2018 i riflettori si sono accesi sull’Oceanographer collezione che trae spunto dai segnatempo che negli Anni 70 Bulova forniva all’esercito degli Stati Uniti. All’epoca il modello originale fu concepito per affrontare immersioni fino a una profondità di “666 piedi” che gli valse il soprannome memorabile di “Devil Diver” con il quale divenne celebre. Fedele all’originale oggi questo orologio, reinterpretato in chiave moderna, caratterizza una serie limitata di 666 pezzi numerati singolarmente. Dotato di un movimento automatico con funzione solo tempo e calendario con indicazione del giorno, ha lunetta bianca/nera accompagnata da un quadrante commemorativo in color arancio brillante.

Alla serie limitata si aggiunge anche un secondo modello Oceanographer, automatico con lunetta nera/rossa e quadrante nero con data. Entrambi gli orologi sono impermeabili fino a 666 piedi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...