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I ricavi del terzo trimestre superano le attese e spingono le azioni Vivendi

Il gruppo ha comunicato una crescita del 14% del fatturato nel terzo trimestre del 2021 (+10% a valute e perimetro costanti) a 2,48 miliardi di euro

di Giuliana Licini

(NurPhoto)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Vivendi brilla alla Borsa di Parigi con uno dei maggiori rialzi tra i titoli-guida, grazie all’andamento dei primi nove mesi superiore alle attese. La media company francese a metà mattinata segna un rialzo del 3% a 11,66 euro, mentre l’indice Cac 40 sale dell'1%. Il gruppo - che un mese fa ha scorporato Universal Music Group, ora quotata ad Amsterdam con una capitalizzazione di oltre 45 miliardi - il 21 ottobre, dopo la chiusura della seduta, ha annunciato un aumento del 14% del fatturato nel terzo trimestre del 2021 (+10% a valute e perimetro costanti) a 2,48 miliardi di euro, superando le stime degli analisti. I ricavi di Canal Plus, che è ormai la principale unità operativa del gruppo, sono in crescita del 6,3% a 1,46 miliardi, sulla spinta delle attività internazionali e del balzo del 35% dei ricavi di Studiocanal, la controllata che produce e distribuisce i film di Canal Plus e ha beneficiato dalla riapertura dei cinema. Il gruppo Havas ha registrato una crescita del fatturato del 22% a 590 milioni, mentre la casa editrice Editis ha contribuito con 230 milioni, in flessione dello 0,8%.

Ricavi in crescita anche nei 9 mesi

Nei primi nove mesi il fatturato di Vivendi, che è anche primo azionista di Telecom Italia e ha una rilevante partecipazione in Mediaset, è migliorato del 9,2% a 6,9 miliardi, con un apporto di 4,2 miliardi da Canal Plus (+4,8%). Sui 9 mesi Editis registra una crescita dei ricavi del 22% a 602 milioni ed Havas segna un progresso del 9% a 1,6 miliardi. Come ricorda il comunicato sui 9 mesi, Vivendi conserva ancora il 10% di Umg, la cui Ipo a settembre è stata la maggiore in Europa quest’anno. Oggi ad Amsterdam il titolo della major della musica è scambiato a 24,89 euro, in progresso dello 0,77 per cento.

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Positivi i giudizi degli analisti dopo i conti

Secondo gli analisti di Citi, Vivendi ha pubblicato un fatturato del terzo trimestre che mostra che il gruppo ha ancora prospettive e una dinamica di crescita dopo la scissione di Umg, che era il "gioiello" del gruppo. Vivendi - rilevano gli analisti – ha segnato nel trimestre una crescita organica dei ricavi del 10%, che è nettamente superiore alle previsioni che puntavano a +3,7 per cento. La banca Usa ha deciso di alzare le sue previsioni per la società sull’intero anno e stima che il titolo Vivendi abbia un potenziale di rialzo di circa il 40% rispetto al suo attuale livello. Gli analisti di Ubs definiscono “forti” i ricavi trimestrali di Vivendi, rilevando che sono del 7% superiori alle attese. A loro volta alzano le stime per il 2021-2023 sia dei ricavi, sia dell’Ebita ed evidenziano l’apporto che deriverebbe dall’acquisizione di Lagardere, che per ora è ancora al vaglio delle autorità. In progresso (+0,7% a 5,68 euro), ma meno del mercato, anche il titolo Bolloré, azionista di riferimento di Vivendi, che ieri ha annunciato un aumento dei ricavi del 25% nel terzo trimestre a 5 miliardi di euro, grazie alla crescita delle sue attività nella logistica, nella distribuzione di carburanti e di Vivendi.

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