CLASSIC CAR AUCTION YEARBOOK 2017 – 2018

I risultati d’asta testimoniano una crescita non solo in termini economici, ma anche culturali, nel settore delle auto classiche

di Vittorio Falzoni Gallerani


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2' di lettura

Più di venticinque anni fa, Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi, appassionati specialisti di automobili classiche si resero conto della necessità di interpretare e catalogare i valori di mercato ai quali le automobili da collezione venivano scambiate; questa considerazione li indusse a girare l'Europa, ed in particolare il Regno Unito, onde essere presenti alle rare vendite all'incanto di allora.

La loro attività continuò, da allora, a crescere, in parallelo con il proliferare di questi eventi, fino ad oggi, quando essi rappresentano un giro d'affari mondiale di 1,2 miliardi di dollari; supportati, dal 2009 in avanti dal Credit Suisse, i due Autori pubblicano, ad ogni Ottobre, il Classic Car Auction Yearbook: una pubblicazione di altissima qualità, tanto da essere definita da molti la «Bibbia» del settore, che compendia i risultati d'asta dei precedenti dodici mesi con una serie estremamente interessante di statistiche estrapolate dal loro data base composto da oltre ottantamila differenti transazioni a partire dal 1993.

Gli Autori, con i tipi della Historica Selecta, hanno presentato l'edizione 2017/18 del Catalogo, quella del venticinquennale, il 25 Ottobre scorso nell'ambito di Auto e Moto d'Epoca di Padova: la più importante esposizione italiana del settore. Nell'occasione, i Responsabili delle Case d'Asta maggiormente attive in questo settore, Bonhams, RM Sotheby's ed Arcturial, hanno espresso agli intervenuti le loro considerazioni sull'andamento del mercato dei veicoli da collezione; le stesse che è possibile trovare, per chi non ha potuto essere presente dal vivo, nei loro interventi sulle pagine dello Yearbook.

Particolarmente significativo ciò che scrive Adolfo Orsi, uno degli Autori e presidente di Historica Selecta, nelle chiusura delle sue note introduttive; traduciamo dall'inglese: «Sembra, perciò, che il mercato stia crescendo in termini numerici e che i prezzi, dopo essere stati depurati dalla speculazione, stiano incontrando le aspettative dei compratori, anche grazie alle auto offerte senza prezzo di riserva. I risultati mostrano che la provenienza di ogni singolo esemplare insieme con l'autorevolezza delle ricerche compiute sulla sua storia e la reputazione di serietà di chi ne ha curato il restauro, stiano acquisendo sempre maggiore peso nella valutazione della sua appetibilità collezionistica; un segnale che, insieme con la maggiore attenzione prestata alla qualità ed alle condizioni dell'auto, è da interpretare come un segnale molto positivo di crescita culturale del nostro settore».

Ci sembra una riflessione cui è difficile aggiungere qualcosa che ne aumenti il significato culturale; lo stesso che si può ritrovare in ogni pagina di questa imperdibile pubblicazione annuale; un libro che, banalmente, non può mancare nella biblioteca di qualsiasi collezionista ed appassionato che voglia investire con saggezza e conoscenza nel nostro affascinante mondo del motorismo storico.

CLASSIC CAR AUCTION YEARBOOK 2017 – 2018

Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi

Editrice HISTORICA SELECTA

Pag. 418 Testo in inglese

973 immagini in b/n e a colori

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