mostra

I soldati britannici e la Grande guerra in Italia

di Nicol Degli Innocenti

default onloading pic


2' di lettura

LONDRA. La Estorick Collection, il museo londinese dedicato all'arte moderna italiana, riapre le sue porte dopo una ristrutturazione durata sei mesi che ha reso più arioso, funzionale e pieno di luce lo splendido edificio settecentesco che la ospita.

La prima mostra del 2017 commemora il centenario di una fase della prima guerra mondiale che molti inglesi non conoscono. “Guerra al sole: Gli inglesi in Italia” racconta attraverso quadri e fotografie l'intervento di decine di migliaia di soldati britannici in Italia per unirsi alla resistenza contro l'invasione delle forze austro-ungariche dopo la sconfitta di Caporetto.

I soldati britannici e la Grande guerra in Italia

I soldati britannici e la Grande guerra in Italia

Photogallery12 foto

Visualizza

Sydney Carline era un pilota inglese, che già aveva fatto volato in Italia in missioni segrete, e che nel 1918 era stato nominato ufficialmente artista di guerra. La prima sala della mostra è dedicata ai suoi quadri che celebrano l'eroismo della Royal Air Force, mostrando il velivolo Sopwith Camel nei cieli italiani con lo sfondo delle montagne. Sono scene teatrali, di grande impatto visivo, rese più realistiche dal fatto che l'artista stesso era uno dei piloti degli aerei ritratti nelle loro ardite sortite contro il nemico. Carline ci teneva talmente a catturare l'attimo che portava carta e matita a bordo del velivolo per schizzare le immagini che avrebbe poi dipinto. I quadri sottolineano il contrasto tra le maestose montagne e gli idilliaci paesaggi italiani e le conseguenze della guerra: fumo, fuoco e devastazione.

La seconda parte della mostra è dedicata invece all'opera di due fotografi. Ernest Brooks, un ex soldato nominato fotografo di guerra già nel 1915, e Joseph Brunell, un fotografo senza alcuna esperienza militare al suo primo incarico ufficiale, offrono punti di vista diversi della guerra. Brooks ritrae gli aerei pronti al decollo, i soldati in marcia, le colonne di prigionieri di guerra, la collaborazione tra i soldati inglesi e la popolazione italiana. Brunell si sofferma sulla distruzione di case e paesi, sulla drammaticità del paesaggio, sulle difficili condizioni di vita dei soldati sulle montagne, e ritrae con grande empatia e rispetto le donne italiane che lavoravano per gli inglesi. L'ultima sua foto è del cimitero dove sono sepolti i morti inglesi ad Asiago.

La mostra è stata organizzata in collaborazione con l'Imperial War Museum, dal quale provengono tutte le opere.
Dopo la mostra che riporta indietro di un secolo agli orrori della guerra, si può salire ai piani superiori della galleria per ammirare la collezione permanente di opere futuriste e del Novecento italiano. La ristrutturazione della Estorick ha infatti permesso tra l'altro di riunire le 28 opere di Giorgio Morandi in un'unica, meravigliosa sala. La serenità senza tempo dell'artista bolognese è il perfetto antidoto alle immagini di distruzione e di guerra.

War in the sunshine: The British in Italy 1917-1918
13 gennaio – 19 marzo 2017
Estorick Collection of Modern Italian Art, Londra

www.estorickcollection.com

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...