internazionalizzazione

I sorbetti Tonitto 1939 inseguono l’estate nell’emisfero australe

Con un piano di sviluppo per destagionalizzare le vendite la Pmi genovese leader nei dolci freddi alla frutta si prepara ad esportare in Sudafrica e Australia

di Enrico Netti

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Con un piano di sviluppo per destagionalizzare le vendite la Pmi genovese leader nei dolci freddi alla frutta si prepara ad esportare in Sudafrica e Australia


2' di lettura

Destagionalizzare le vendite puntando ai consumatori dell’emisfero australe. Questa la via imboccata da Tonitto 1939, Pmi genovese leader di mercato nel segmento dei sorbetti. «Abbiamo preparato un piano strategico che potrà portarci a un raddoppio del fatturato nei prossimi quattro anni, arrivando intorno ai 18 milioni - spiega Luca Dovo, amministratore delegato di Tonitto 1939 -. Per raggiungere questo obiettivo dobbiamo intercettare anche i mercati a Sud dell’Equatore puntando sul Sudafrica e l’Australia». Un piano che permetterà di sincronizzare al meglio i flussi di cassa utilizzando al meglio la capacità produttiva disponibile.

«Sono già stati avviati contatti con alcuni partner commerciali presenti in questi due Paesi e siamo fiduciosi che nei prossimi mesi potremo dare il via a nuove partnership - continua l’ad -. Il percorso di crescita che abbiamo previsto ci porterà a saturare quasi completamente la nostra capacità produttiva di 35 milioni di litri di sorbetti e gelati l’anno installata su quattro linee, preparandoci poi ad un successivo percorso di sviluppo che prevederà investimenti in nuove tecnologie ed impianti».In questa strategia volta ad inseguire le stagioni calde Tonitto 1939 è già sbarcata in alcuni mercati del Far East come Singapore, Filippine e Taiwan dove i prodotti «made in Italy» hanno un posizionamento premium. «Puntiamo a rafforzare la nostra presenza all’estero anche con progetti a marchio del distributore nei segmenti per noi più attraenti» anticipa Dovo.

a Pmi ha già siglato partnership con distributori che servono i mercati del Nord Europa, dei paesi Baltici e l’Olanda. Recentemente sono iniziate le vendite dei gelati e i sorbetti Tonitto 1939 nei supermarket della belga Delhaize mentre in Portogallo è stata scelta la piattaforma online Prozis, specializzata nei prodotti salutistici e per sportivi. Per quanto riguarda l’Italia per rafforzare la leadership si punta sull’ampliamento dell’assortimento, il completamento dei canali distributivi e una serie di investimenti mirati in comunicazione come il presidio in store e campagne digitali. Si prosegue poi con l’innovazione continua di prodotto esplorando nuovi gusti e formati nati dalla domanda di altri Paesi e replicabili sui mercati d'Europa.Il tutto per proiettare la Pmi verso i 10 milioni di ricavi.

Infatti il budget per il 2020 è di circa 9,5 milioni, +20% sul 2019, di cui 5,5 realizzati dalle vendite in Italia e i restanti 4 milioni con l’export. Secondo i piani dell’amministratore delegato tra 4 anni si arriverà a un giro d’affari di 18 milioni. Il piano di internazionalizzazione permetterà inoltre di migliorare l’efficienza della produzione con economie di scala e una serie di ottimizzazioni lungo l’intera catena del valore. Con la destagionalizzazione la Pmi riuscirà inoltre a utilizzare al meglio la capacità produttiva lungo l’intero arco dei 12 mesi. «Siamo consapevoli che sarà importante restare concentrati su ogni singolo passo e stabilizzare il business di anno in anno in modo da costruire un percorso di crescita armonico e durevole nel lungo periodo» conclude l’ad.

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