cambio al vertice

Ibm, il ceo Rometty lascia dopo 40 anni. Krishna nuovo capo azienda

Il cambio al vertice sarà effettivo dal 6 aprile.

(REUTERS)

1' di lettura

Cambio ai vertici di Ibm. L’amministratore delegato Ginni Rometty, dopo aver lavorato nel gruppo per oltre 40 anni, lascerà l’incarico di capo azienda. Le dimissioni saranno effettive a partire dal 6 aprile del 2020.

Il gruppo, in una nota diffusa nelle prime ore della giornata di venerdì 31 gennaio, ha annunciato il cambio ai vertici informando che il consiglio di amministrazione ha eletto Arvind Krishna, 57 anni, come nuovo Ceo e membro del consiglio, a partire dalla stessa data.

Loading...

Il 57enne Krishna è attualmente vice presidente senior del segmento Cloud and Cognitive Software di Ibm ed è entrato a far parte del colosso tecnologico a partire dagli anni novanta. Il nuovo ceo è stato il principale artefice dell’acquisto del pioniere del software open-source, Red Hat, nel 2019. Operazione che ha avuto un ruolo chiave nel ridisegnare la geografia dei vertici di Ibm, se si pensa che James Whitehurst, vice presidente senior e Ceo di Red Hat, è stato eletto al board nel ruolo di presidente di Ibm, a partire dal 6 aprile.

Rometty continuerà come presidente esecutivo del consiglio di amministrazione di Ibm fino alla fine del 2020 dopodiché lascerà l’azienda in cui ha lavorato per quasi 4 decenni. La 62enne Rometty era stata nominata presidentedel consiglio di amministrazione, e Ceo di Ibm nel 2012. Durante i suoi otto anni al timone, la Big Blue ha completato 65 acquisizioni, culminando nell’affare da 34 miliardi di dollari per Red Hat l’anno scorso - il più grande acquisto nella sua storia di 108 anni.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti