AMMIRAGLIA BOEMA

Ibrido ricaricabile sulla nuova Škoda Superb

di Corrado Canali


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2' di lettura

BRATISLAVA (Slovacchia) - Per la Škoda è venuto il momento di dare una svolta alla propria offerta. Il lancio della Scala prima, ed ora il restyling dell’ammiraglia Superb che porta al debutto non solo l’interessante versione a “ruote alte” Scout, una station attrezzata per la guida in off-road, ma anche il primo ibrido plug-in del brand, oltre alla Citigo “e”, la citycar elettrica da 256 km di autonomia, alzano l’asticella delle ambizioni di Škoda che ora con una gamma più ampia potrebbe progettare dopo la Cina anche lo sbarco negli Usa. La nuova Superb, sul mercato da quasi vent’anni, aggiunge qualità, ma offre anche dotazioni da auto di categoria superiore e punta sulla spaziosità dell’abitacolo, in particolare per i passeggeri che siedono dietro. Con il restyling estetico il frontale è stato rivisto così come la forma dei gruppi ottici e anche dei fendinebbia, oltre a aggiungere una calandra ridisegnata. Nella parte posteriore, invece, il marchio Škoda è ora in lettere.

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Ai tradizionali motori termici, il 1.500 cc da 150 cv e il 2.000 cc da 190 cv o da 272 cv in abbinamento alla trazione integrale, si aggiunge il primo powertrain benzina e elettrico sulla base del 1.400 cc Tsi a benzina da 156 cv. Così attrezzata, e siglata con il marchio «iV» che la casa ideato per le auto elettrificate, la nuova versione plug-in hybrid consente di percorrere fino a 55 km in modalità elettrica, ma la autonomia diventa di 850 km utilizzando il motore a benzina.

All’interno la Superb prevede l’integrazione wireless per smartphone anche per Apple CarPlay, sia pure a richiesta. La variante Scout è disponibile soltanto come station wagon e di serie offre la trazione integrale. È 155 mm più alta e ha delle speciali protezioni per il sottoscocca e i mancorrenti sul tetto. All’interno il display centrale dispone anche di indicazioni per la guida in off-road. Sul fronte dell’elettriche pure, infine, la marca boema nel 2020 introdurrà un modello derivato dal concept Vision , ma intanto la nuova Citigo e iV rappresentano il primo modello a batteria del brand. Equipaggiata con un motore da 61 kW e attrezzata con la batteria agli ioni di litio da 60 Ah, ricaricabile per l’80% in 1 ora e dotata di sistemi per il recupero della energia in marcia, la vettura offre un’autonomia di 265 chilometri.

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