Sport

Icardi: "Io all'Inter come Eto'o"

a cura di Datasport

2' di lettura

Ci ha provato tante volte, ha atteso tanto questo momento: finalmente Mauro Icardi potrà ascoltare al centro del campo l’inno della Champions League. Mancano poche ore al debutto dell’Inter contro il Tottenham a cinque anni dall’ultima volta. Il capitano nerazzurro si è quindi raccontato ai tifosi sul match program distribuito dal club: “Sono arrivato all’Inter da ragazzino e sono cresciuto molto. Come giocatore e come persona. Questi colori mi hanno dato tanto e le mie figlie cantano sempre il nostro inno.  Milano? Con il mare sarebbe perfetta, ma già così è una città incredibile”. Ha quindi parlato del suo rapporto con i social: “Li uso per raccontare la mia vita privata, gli allenamenti, le cose più belle che mi capitano”. Tra cui ci sono anche gli amici e la famiglia: “Amo stare con loro, magari mentre mangiamo insieme del buon asado. È un modo per scaricare le tensioni: un po’ di cubia e del reggaeton e via. Ultimamente, però, preferisco restare a casa, godendomi la tranquillità e passeggiando con i miei 4 cani. Adesso ho fatto mettere un acquario un po’ per i bimbi e un po’ per me…”. È questo uno dei suoi hobby, ma c’è anche altro: “Mi piace guardare lo snooker, quel tipo di biliardo molto diffuso nel Regno Unito e in Irlanda”. E gli piace viaggiare: “Il Giappone è una della prossime mete perché Yuto (Nagatomo, ndr) mi ha fatto una testa così e ora sono curioso…”. In chiusura le fonti di ispirazione: “Mi sono ispirato a due grandi campioni: Batistuta ed Eto’o. Attaccanti spietati davanti alla porta che hanno cambiato il modo di interpretare questo ruolo”.

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti