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Icone nella rete: breve guida ragionata per acquistare online oggetti di design

Dai siti specializzati a quelli dei brand, fino ai marketplace. Ecco dove acquistare in sicurezza oggetti di arredamento

di Giovanna Mancini


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4' di lettura

Più che il prodotto poté il progetto. O l’atmosfera, il contesto. Chiamatelo come volete. Fatto sta che il mondo del design legato alla casa (arredi, accessori, lampade, tessuti, dispositivi elettronici o persino piante) ha regole tutte sue che ne fanno un unicum nel mondo dei beni di consumo e questo spiega il ritardo con cui i suoi prodotti si sono aperti allo shopping online, ma soprattutto la particolarità dei siti internet che li vendono.

Non si tratta soltanto di dimensioni degli oggetti e della necessità , da parte dei clienti, di toccarli, provarli e riprovarli prima di portarseli a casa. Comperare un divano, un letto o addirittura una cucina è certo ben diverso che acquistare un abito, delle scarpe, un tablet o dei libri. Ma il punto è che sempre più raramente – a meno che non si tratti di un’icona del design che ha di per sé un valore intrinsceo – un mobile o una lampada vengono scelti signolarmente, slegati dal contesto in cui si dovranno inserire.

Progettare il proprio ambiente
Per questo nel mondo dell’ecommerce legato all’arredo ha preso piede con successo la formula che propone agli utenti temi o spunti attorno ai quali vengono costruiti ambienti e progetti d’arredo, con la possibilità comunque di comperare soltanto uno dei prodotti in vetrina. È il caso di Westwing , marchio tedesco che ha inglobato l’italiana Dalani ed è tra gli operatori storici (se così si può dire) dell’ecommerce di design nel nostro Paese.

Perché un’altra caratteristica di questo settore è proprio la specializzazione dei portali dedicati allo shopping online. Non che manchino offerte di arredamento sui grandi marketplace – da Amazon a Ebay o Yoox – ma la diffidenza sia dei clienti, sia delle aziende del settore verso questi soggetti ha fatto sì che, nel tempo, si sviluppassero siti dedicati, che mettono in vendita solo prodotti certificati, a prezzi concordati con i produttori, attraverso veri e propri accordi di partnership con le imprese, per evitare sia la proloferazione di prodotti contraffatti, sia svendite a costi insostenibili per il mercato.

I siti specializzati
Tra i portali di maggior successo e di più lunga data, oltre al già citato Westwing, segnaliamo anche Lovethesign , Lovli , Madeindesign , Mohd , Owo, , Designbest . Quest’ultimo, tra i primi a nascere, fa capo a Webmobili, una società attorno a cui si erano aggregate, inizialmente, alcune tra le più note aziende italiane del design. Su questi siti è possibile acquistare i prodotti di queste aziende in sicurezza, con la garanzia cioè che si tratta di pezzi originali arrivati direttamente dai produttori .

«Questi portali fanno dei servizi a valore aggiunto uno dei loro punti di forza: consulenza nella fase di progettazione, attraverso sofisticati software digitali, ma anche in fase di vendita e post-vendita, dall’assemblaggio alla manutenzione», osserva Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il consorzio di aziende del commercio online che ogni anno collabora con il Politecnico di Milano per la realizzazione dell’Osservatorio sull’ecommerce.

Un business in crescita
Proprio l’Osservatorio mette in luce una forte accelerazione delle vendite online di arredamento negli ultimi anni in Italia: sebbene i volumi siano ancora contenuti (1,7 miliardi di euro nel 2019), la crescita rispetto al 2018 è del 30%, seconda soltanto a quella del Food e questo tren d è destinato - secondo gli esperti – a proseguire.

«Merito di una domanda in costante aumento – spiega Liscia – ma anche di un’offerta che si è evoluta rapidamente. I brand stessi, che fino a pochi anni fa facevano pochissimo ecommerce e per lo più si appoggiavano a siti specializzati o comunque a società terze, oggi stanno sviluppando i loro propri portali di ecommerce». Tra gli ultimi che hanno rinnovato il proprio sito in chiave ecommerce Poltrona Frau e Kartell. Ma quasi tutte le principali aziende stanno investendo molto su questo fronte, puntando soprattutto sull’immagine e l’identità da trasmettere e sui servizi a valore aggiunto.

Marketplace e start up
Diverso è il discorso per quanto riguarda i marketplace, che scommettono invece soprattutto sull’ampiezza dell’offerta e sul prezzo.

Accanto alle realtà consolidate, stanno nascendo anche numerose start up, anche in Italia, che fanno leva sulla iperspecializzazione: così PPPattern , che punta soprattutto su creatività, grafica, carta da parati e tessuti, oppure The Sill , dedicata alle piante come oggetti di arredamento. Purtroppo la proliferazione di siti dedicati porta con sé anche un maggiore rischio, per i consumatori, di cadere in qualche tranello e acquistare prodotti non originali.

Il modello ibrido
Se l’ecommerce cresce, si consolida al tempo stesso un “modello ibrido” di acquisto che, se interessa un po’ tutto il largo consumo, si sta dimostrando particolarmente valido proprio per il mondo dell’arredo design. È un modello che fa leva sulla tendenza dei consumatori a utilizzrae il web per informarsi ed esplorare tutta la gamma di prodotti sul mercato – confrontandone caratteristiche, qualità e prezzi – per poi finalizzazre i propri acuqisti in negozio. ma accade anche il contrario: si va in negozio per informarsi , guardare e toccare dal vivo i mobili o gli accessori, o magari per farsi fare un progetto di interior dagli esperti che lavorano per un brand del design o della distribuzione, per fare online il proprio acquisto, attendendolo comodamente a casa propria.

Occhio al sigillo!
Perciò ci permettiamo di dare un piccolo suggerimento agli e-shopper in cerca di oggetti di design: fate attenzione che il sito su cui state per fare i vostri acquisti abbia il “sigillo” di Netcomm che, in collaborazione con Indicamm e il ministero delle Attivta produttive, concede questo marchio di garanzia solo ai siti che rispettini determinati criteri di legge. Qualora Netcomm riceva tre segnalazioni di prodotti contraffatti venduti da uno di questi portali, il sigillo viene rimosso e il sito segnalato alle autorità competenti e alle aziende produttrici danneggiate.

Riproduzione riservata ©
  • Giovanna ManciniRedattore ordinario

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese, tedesco

    Argomenti: Industria del design e arredo, made in Italy, cronaca di Milano, consumi, industria del commercio, e-commerce

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