I LOOK DEL GIURAMENTO

Identikit di stile del nuovo governo, istituzionale ma con (poco) brio

Conte, Mattarella e Di Maio uniti dalla stessa scelta di abito e cravatta, Bonafede emula il premier con la pochette. Fra le ministre molta sobrietà, il nero unisce chi non vuole sbagliare e qualcuna innova un po’ troppo

di Chiara Beghelli


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I 21 ministri del nuovo governo Conte hanno giurato al Quirinale (foto Afp)

3' di lettura

Ogni mattina, quando un politico apre le ante del suo guardaroba, sa che la sua scelta sarà sottoposta ad accuratissime analisi. Lo sanno bene soprattutto le First Lady e le regine/principesse di tutto il mondo, che oggi più che mai usano ciò che indossano anche per inviare messaggi diplomatici.

Pur se il giuramento di un nuovo governo non è una serata di gala, ma un evento in cui la fantasia e i gusti personali sono costretti da protocolli pubblici e privato senso delle istituzioni, resta tuttavia un’occasione per identificare nell’ “outfit” scelto personalità, e osiamo persino dire programmi.

GUARDA IL VIDEO - L’identikit dei nuovi ministri

La palette di colori, soprattutto per i ministri, è limitata al grigio e al blu. Ma a seguire i giochi di corrispondenze nel governo Conte 2, ecco una rivelazione: il premier e il capo dello Stato, Sergio Mattarella, sono vestiti praticamente nello stesso modo, abito blu e cravatta blu a piccoli pois bianchi. Li emula anche Luigi Di Maio, che se nel primo governo Conte aveva indossato un completo grigio con cravatta grigia, anche lui stavolta vira sul blu proprio come le altre due cariche della Repubblica. Che la rinnovata vicinanza politica passi anche dai canali cromatici?

L’eleganza di Giuseppe Conte, fatta di pochette bianche impeccabilmente ripiegate a quattro punte nel taschino (uno degli stili di piegatura più audaci e insieme contemporanei) e gilet, ha contagiato anche il confermato ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, avvistato anche lui con la medesima pochette, sempre candida ma piegata in modo meno sofisticato, e con gilet. Un apprezzamento del Guardasigilli per lo stile e anche per le scelte politiche del premier? 

Il giuramento del governo Conte bis

Il giuramento del governo Conte bis

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Restando sul fronte maschile, gli unici tocchi di colore e brio individuati sono due: la cravatta celeste con cactus bianchi firmata Hermès di Francesco Boccia e quella rossa di Roberto Speranza, che rivela il suo curriculum ultraventennale legato al socialismo europeo. E il premio tocco di classe, ancora una volta, va a Giuseppe Conte e al suo orologio, quello che in realtà indossa sempre: un Iwc Portofino, classico e molto elegante, con personalità decisa ma senza strafare. Come rivela anche il suo prezzo di listino, 4.550 euro. Per fare un paragone, il cronografo Audemars Piguet Royal Oak visto al polso di Matteo Renzi (da premier, perché in fase Leopolda controllava l’ora su uno Swatch rigorosamente viola) ne costa 25mila. Orologi al polso di Di Maio, come in passato per Salvini, non se ne ricordano.

GUARDA IL VIDEO - Il giuramento del governo Conte bis al Quirinale

Più libere dei colleghi in fatto di stile da giuramento, le ministre (salite a 7 dalle 5 del governo Conte 1) hanno in ogni caso mantenuto una preferenza per il blu e il nero. Total black e gonna al ginocchio, quasi ispirate dal timore di sbagliare, per la nuova ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti, e la nuova titolare del diacstero per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone. Unico spunto brioso l’abito bluette di Teresa Bellanova, neo ministra per l’Agricolura (da sempre amante dei colori vivaci), un tono che ricorda il tailleur indossato da Maria Elena Boschi per il suo giuramento nel governo Renzi. Anche Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro, ha rotto la monocromia con un completo beige, molto semplice ma di bella fattura.

La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha rinunciato ai suoi amati foulard colorati al collo per un abito scuro (da notare l’Apple Watch al polso, che rivela un gusto per le cose “smart”), mentre la ministra per l’Innovazione Tecnologica, Paola Pisano, sembra aver preso alla lettera il suo nuovo incarico: camicia bianca e gonna pantalone lunga a stampa etnica, un look inedito per il Salone delle Feste del Quirinale. Ma la scarpa abbinata, aperta con piede in vista, è un po’ troppo innovativa.

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