La tragedia nel Verbano

Incidente funivia sul Mottarone, i precedenti più gravi

I due disastri del Cermis (1976 e 1998) provocarono 42 e 20 morti. Dal 1998 si erano più registrate vittime

3 febbraio 1998 un aereo militare (Ea-6b) statunitense si schianta sui cavi della Funivia del Cermis, in località' Masi di Cavalese, provocando la morte di venti persone (Ansa)

3' di lettura

L'incidente della funivia di Stresa ha una lunga serie di precedenti. A partire da quello del 9 marzo 1976 avvenuto vicino alla stazione sciistica di Cavalese: è il più terribile disastro accaduto a una funivia italiana. Il cavo di supporto in acciaio si ruppe in una delle ultime corse della giornata. Una cabina precipitò per 200 metri, rotolando per altri 100 provocando la morte di 42 persone, tra cui 15 bambini e il manovratore. L’unica sopravvissuta alla tragedia fu una ragazza milanese di 14 anni. Ma dal 1960 a oggi sono stati molti gli incidenti che hanno causato vittime sulle funivie. Dal 1998, però, non erano più stati registrati morti. Fino alla tragedia del 23 maggio 2021 sulla funivia che va da Stresa al Mottarone, nel Verbano.

Monte Faito, 1960: quattro vittime

A Ferragosto si schianta la funivia del Faito che collega la città di Castellammare di Stabia (Napoli) con il monte Faito. Al primo cavalletto la cabina, forse per l’alta velocità, si sgancia dai fili di trazione e si schianta sui binari della ferrovia sottostante, provocando la morte di quattro persone.

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Monte Bianco (1961), cavo tranciato da un caccia francese

Il 29 agosto dell’anno successivo il cavo portante della funivia bifune tra Punta Helbronner e l’Aiguille du Midi viene tranciato da un cacciabombardiere francese in volo sopra il Monte Bianco. Tre cabine precipitano e sei occupanti perdono la vita. Il resto dei passeggeri passano la notte sospesi nel vuoto prima di essere salvati.

Monte Bianco (1966): guasto al pilone, un morto

Il 10 luglio per un guasto al pilone sospeso del Grand Flambeu della funivia tra Punta Helbronner e l'Aiguille du Midi sul Monte Bianco un grappolo di tre cabine precipita per 30 metri nel vuoto. Il bilancio è di un morto e 13 feriti. La causa è l'accavallamento delle funi portante e traente.

Cermis (1976), l’incidente più grave: 42 morti

Il disastro della funivia di Cavalese del 9 marzo 1976 è il più grave incidente ad una funivia verificatosi in Italia nel XX secolo. La fune portante di acciaio della funivia aerea si ruppe, mentre la cabina stava scendendo dall’Alpe Cermis, vicino alla stazione sciistica dolomitica di Cavalese, a 40 km da Trento. Nella caduta, il carrello superiore, del peso di circa 3 tonnellate, si infranse sulla cabina, schiacciandola. 42 persone persero la vita, tra queste 15 bambini di età compresa tra i 7 e i 15 anni e il diciottenne manovratore della cabina. La portata della funivia era di 40 persone ma al momento dell'incidente gli occupanti erano 43: questo venne giustificato dall'operatore con il fatto che molti di essi erano bambini. La maggior parte delle vittime erano tedeschi della città di Amburgo. A bordo c'erano 21 cittadini tedeschi, 11 italiani, 7 austriaci e un francese. L'unica sopravvissuta alla tragedia fu una ragazza milanese di 14 anni.

La strage del Cermis (1998) causata da un caccia Usa

È definita la “strage del Cermis”: un aereo militare statunitense Grumman EA-6B Prowler della United States Marine Corps, volando a una quota inferiore a quella concessa e in violazione dei regolamenti, tranciò il cavo della funivia del Cermis, facendo precipitare la cabina e provocando la morte dei venti occupanti. L'incidente avvenne nei pressi di Cavalese. I piloti stavano effettuando delle manovre per divertimento, uno dei due confessò poi di aver distrutto, al suo ritorno alla base, il nastro video che avrebbe consentito di svelare la verità sull'incidente. I due furono processati e assolti negli Stati Uniti per omicidio, ma in seguito riconosciuti colpevoli di ostruzione alla giustizia e condotta inadatta a un ufficiale

Sestriere (2008): 18 feriti

Tragedia sfiorata a Sestriere quando la funivia monofune Pattemouche-Anfiteatro con 21 passeggeri a bordo va a sbattere contro la struttura della stazione di fermata. Il bilancio è di diciotto feriti

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