PREVIDENZA IN AGRICOLTURA

Il 23 ottobre a Roma la prima relazione annuale della fondazione Enpaia

di Federica Micardi


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1' di lettura

L’Enpaia, Ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura, oggi fondazione con personalità giuridica di diritto privato, mercoledì 23 farà la sua prima relazione annuale al Parlamento della storia della fondazione, riconosciuta Cassa di previdenza con un regio decreto del 1937. Obiettivo: comunicare, da parte della nuova governance, gli indirizzi strategici idonei a consolidare e coniugare i risultati raggiunti alle innovazioni che stanno investendo il mondo agricolo.
L’Enpaia, che amministra due gestioni separate di previdenza obbligatoria di primo pilastro per i periti agrari e per gli agrotecnici, associa 8.300 aziende e oltre 38.000 assicurati tra dirigenti, quadri e impiegati. In tendenziale crescita negli ultimi anni (nel 2014 gli iscritti erano 35.750 e le aziende 7.891).

La relazione annuale

L’evento si svolge nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, in via della Dogana vecchia n. 29 a Roma, e tra i partecipanti segnaliamo: il sottosegretario al Mef Pier Paolo Baretta, il sottosegretario per le politiche agricole, alimentari e forestali Giuseppe L’Abbate, il presidente della commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale Sergio Puglia, il presidente e il vicepresidente della commissione agricoltura del Senato Gian Paolo Vallardi e Mino Taricco.

Le relazioni di apertura saranno a cura del presidente di Enpaia Giorgio Piazza e del direttore generale Roberto Diacetti.

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