Operazione da circa 70 milioni

Il 41,2% di Missoni al Fondo Strategico Italiano

di Eleonora Micheli


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(Afp)

2' di lettura

Il Fondo Strategico Italiano ha siglato un accordo con la famiglia Missoni per entrare nel capitale dell’omonima casa di moda con una quota pari al 41,2% del capitale. La famiglia, con il 58,8%, continuerà a mantenere il controllo dell’azienda. Dopo l’operazione il cda sarà composto da sette membri: Angela Missoni, presidente, Luca e Giacomo Missoni, oltre che Rosita Missoni che rimarrà presidente onorario. Michele Norsa, per dieci anni alla guida di Ferragamo e industrial Partner di Fsi, sarà vicepresidente. «Le tre generazioni della famiglia Missoni sono felici di questo accordo con Fondo strategico italiano» ha commentato Angela Missoni, direttore creativo della società . «Siamo orgogliosi che Missoni - ha aggiunto - entri in questa fase che salvaguarda l'unità familiare e il Dna del brand. Confido che con il supporto del Fsi e la visione di Norsa saremo in grado di guidare questo prezioso gioiello familiare».

Per Fsi non è un'operazione di monetarizzazione della famiglia

«Crediamo in questa straordinaria opportunità- ha detto Maurizio Tamagnini, amministratore delegato di Fsi - siamo onorati di poter finanziare la crescita dell'azienda». «È un'operazione da circa 70 milioni di euro completamente realizzata al servizio della crescita» ha aggiunto Tamagnini. «Non è un'operazione di monetizzazione della famiglia - ha poi sottolineato - la famiglia rimane e investe».

La quotazione un'opportunità, un obiettivo ma senza fretta
«La Borsa è un'opportunità. Ci stiamo pensando» ha detto il presidente di Missoni, Angela Missoni nel corso della conferenza stampa di presentazione dlel'operazione. E anche Maurizio Tamagnini ha sottolineato che «Noi investiamo in aziende sostenibili capaci poi di stare sul mercato da sole. Sicuramente la Borsa è un obiettivo. Ma non sarà in fretta». «Per me sarebbe un sogno. Sarebbe la terza azienda che accompagnerei in Borsa» dopo Valentino e Ferragamo ha detto Michele Norsa, futuro vicepresidente di Missoni . Hanno lavorato all'operazione Rothschild, Carnelutti studio legale e Bonelli e Erede.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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