ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLeader della sostenibilità 2022

Per Enel il 51% di energia da fonti rinnovabili

di Laura Serafini

(Philip Steury - stock.adobe.com)

2' di lettura

Da anni per il gruppo Enel la sostenibilità è parte integrante del piano industriale e rappresenta il principale driver dello sviluppo e della crescita. Nel 2021 Enel si è confermata la prima utility europea per capitalizzazione di mercato e la seconda al mondo, con un valore a fine 2021 di oltre 71 miliardi in Borsa. Una leadership nella sostenibilità riconosciuta a livello mondiale, anche grazie alla presenza in diversi rating e indici di sostenibilità (nonché nella lista Leader della sostenibilità Il Sole 24 Ore-Statista). Oggi il gruppo guidato da Francesco Starace produce il 51% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili (è leader mondiale), grazie a 53,4 gigawatt di capacità rinnovabile installata su oltre 90 gigawatt di capacità totale. L’obiettivo è di arrivare a circa 74 gigawatt di capacità rinnovabile nel 2024. È previsto che entro il 2030 circa l’80% di generazione sia rinnovabile. Entro il 2027 è fissata l’uscita dalla generazione a carbone a livello globale (6,9 gigawatt la capacità installata nel 2021, in calo di 2 gigawatt rispetto al 2020). Gli obiettivi del gruppo restano fermi, anche se va ricordata la decisione del governo di fare temporaneamente maggiore ricorso alle centrali a carbone per sopperire a possibili riduzione delle forniture di gas russo a causa del conflitto in Ucraina.

Dal 2015 il gruppo ha chiuso diverse centrali termiche e ha ridotto di circa il 65% la produzione a carbone. Entro il 2030 è prevista la riduzione dell’80% delle emissioni dirette di CO2 rispetto al 2017. Nel 2021 Enel ha annunciato l’anticipo del target Net-Zero dal 2050 al 2040, per le emissioni sia dirette (Scope 1) sia indirette (Scope 2 e 3). Entro il 2040 l’obiettivo è produrre il 100% dell'elettricità venduta dal da fonti rinnovabili ed entro lo stesso anno uscire dall'attività di vendita retail di gas. Il percorso di sostenibilità passa anche attraverso l’economia circolare che comprende anche la fase di dismissione degli asset (il progetto Futur-E), le attività di distribuzione e il procurement, promuovendo la circolarità dei fornitori. Un driver fondamentale per la sostenibilità è la finanza. Il 55% del debito del gruppo a livello mondiale è già sostenibile e l’obiettivo è arrivare al 65% nel 2024 e oltre 70% nel 2030. Enel è stata la prima azienda a lanciare i bond legati a target Egs nel 2019. Il 2021 ha rappresentato un anno intenso per la sua strategia di finanza sostenibile del gruppo, con operazioni strutturate per più di 30 miliardi di euro equivalenti.

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